S.Egidio,preoccupa ritorno antisemitismo

'Contrastare il linguaggio di odio che corre sul web'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - A 75 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, il Giorno della Memoria - che si celebra lunedì 27 gennaio - "non è una semplice commemorazione, ma richiama le istituzioni e i cittadini ad una maggiore vigilanza di fronte alla crescita dei pregiudizi antisemiti e razzisti, accompagnati spesso da azioni violente e discriminatorie. Suscita preoccupazione e allarme anche l'affermazione, specie tra i giovani, di movimenti nazionalisti, sovranisti e xenofobi in diversi Paesi europei, compresa l'Italia". Lo afferma la Comunità di Sant'Egidio aggiungendo che "occorre favorire a tutti i livelli, a partire dalle scuole e dalle università, la risposta più efficace all'odio, che è rappresentata dalla cultura. E' necessario che si diffonda una maggiore conoscenza della storia ma anche delle persone: si odia chi si considera diverso perché non lo si è mai incontrato.
    Anche per contrastare il sempre più preoccupante linguaggio dell'odio che corre sul web e contagia tanti".
    Per Sant'Egidio "occorre ricordare che la riflessione sulla Shoah è stata determinante per la pace e la riconciliazione in Europa dopo la seconda guerra mondiale. Ma il ricordo dell'abisso di Auschwitz non appartiene solo al passato.
    Costituisce al contrario un monito ineludibile il nostro continente: nel momento in cui vanno scomparendo i sopravvissuti e i testimoni di quella immensa tragedia è un dovere di tutti raccogliere la loro memoria e trasmetterla alle future generazioni. Un impegno fondamentale di fronte ad un antisemitismo che si fa minaccioso, e non solo a parole, come dimostrano i recenti attacchi alle comunità ebraiche a Halle, in Germania, e a Monsey, negli Stati Uniti".(ANSA).
   

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