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Pets, è concorso mania per i cani, ecco le regole

Amsterdam, Milano e Roma boom di iscritti

cani al guinzaglio © ANSA

Non basta essere convinti che il proprio cane sia il più bello. Ci vuole anche la medaglia, soprattutto quando sono state sborsate cifre elevate per avere come migliori amici a quattro zampe razze con tanto di pedigree. Perciò le occasioni per ottenere coccarde e riconoscimenti non mancano e la mania dei concorsi dilaga per un business che si dimostra più che fiorente. All’ultimo World dog show, svolto ad Amsterdam in primavera, c’erano oltre 40.000 cani in concorso provenienti da 74 paesi diversi. All’internazionale ENCI di Milano hanno invece preso parte 400 razze con quadrupedi di tutte le misure (dai 20 cm dei chihuahua al metro e oltre degli alani fino al ‘gigante’ levriero irlandese). All'International dog show, (Roma 23 - 25 novembre), premiano i cani più belli fra gli oltre 3.000 esemplari iscritti dai loro padroni provenienti da ogni parte d’Europa. Partecipare a tali manifestazioni e sfilate però non è un gioco come può sembrare, prevede preparazione, un portafogli pieno perché i concorsi sono costosi e, infine, la voglia di stare alle regole accettando eventuali sconfitte.

“I proprietari di cani di razza investono tempo e denaro per curarli e hanno sempre più piacere a farli partecipare ai concorsi, - spiega Nicola Pisani, tolettatore e allevatore di fox terrier a pelo ruvido e airedale terrier. - Bisogna però sapere che non basta avere un cane con un pedigree di ferro, dotato di buon portamento, carattere socievole, con tutti i vaccini in ordine, ben pettinato e tolettato a dovere per ottenere i punteggi sperati. Negli show, nati in realtà per mantenere e migliorare le diverse tipologie di cani e non per sfornare medaglie, ci sono regole precise. Capita invece che non tutti i proprietari accettino le confitte e non mancano litigi e dibattiti accesi ai bordi dei red carpet fra proprietari”.

L’esperto snocciola alcuni consigli per partecipare ai concorsi: “Oltre ad una tolettatura da manuale che include lo stripping del pelo quando è lungo o ruvido, sul ring bisogna accompagnare il cane facendolo camminare al proprio fianco sinistro. Si deve girare all’interno di un percorso circolare, in direzione antioraria e il proprietario non deve mai coprire il cane agli occhi del giudice centrale. Questo il primo limite che spesso fa perdere molti punteggi o rinunciare prima di entrare sul ring. I cani inoltre vanno addestrati a saper stare fermi e mantenere una esatta postura per permettere una osservazione precisa da parte dei giudici. Un bravo proprietario perciò dovrebbe essere capace di esaltare i pregi del proprio cane e nasconderne i difetti durante la sfilata”.

Sottolinea Pisani: “Prima della partecipazione ai concorsi va fatto un controllo veterinario e i cani devono essere vaccinati con i vaccini obbligatori ma anche contro l’antirabbica, altrimenti non possono entrare sui ring. E' poi fondamentale che il cane abbia un buon temperamento e che gradisca essere accarezzato. Sono assolutamente vietati i cani aggressivi in questi concorsi”.

Come si lava un cane per una sfilata di bellezza? Risponde l’esperto: “In generale si lavano una volta al mese con detergenti e cosmetici formulati appositamente. E’ bene completare il lavaggio anche con balsami per ripristinare il grasso della cute che va via durante la detersione. Appena lavati vanno asciugati con cura e spazzolati per evitare la formazione di nodi. I cani da esposizione però vanno lavati un po’ di più, anche tutte le settimane, per mantenere un pelo lucido e ben orientato”.

Per fare belli i cani da concorso vengono in aiuto ai padroni a caccia di coccarde veri e propri esperti di ‘tolettatura da sfilata’ ed ‘handler’, cioè accompagnatori esperti di red carpet in grado di far ubbidire il quadrupede e farlo sfilare al meglio.

Le spese da affrontare per partecipare ad un concorso quindi sono molte. Quanto si spende? “Dipende dal tipo di cane ma una tolettatura professionale per le mostre va dai 60 ai 300 euro, - precisa Pisani. ”L’iscrizione ad un concorso costa in media 40, 60 euro ma si deve anche comprare il libretto di ring che costa circa 30 euro. Prenotare un handler ha costi molto variabili, si va dagli 80 euro per un singolo giro ai 400 euro per proseguire nei vari livelli. Se il cane partecipa a campionati all’estero i costi invece salgono notevolmente”.

Le spese non finiscono qui: per le sfilate si acquistano guinzagli di stoffa cerati e collari particolari della stessa nuance del pelo del cane. Poi pettini, spazzole, lacche, catenelle e cordini che fanno da prolunga.Poi tavolini e accessori vari. Tutto si può anche acquistare a bordo dei ring, naturalmente e i proprietari di cani di razza sono pronti ad affrontare qualsiasi spesa per dimostrare a tutti la bellezza dei propri amici a quattro zampe, garantiscono gli organizzatori delle manifestazioni.

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  • di Agnese Ferrara
  • 06 novembre 2018
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