Tempo Libero

Addio a Takahashi, inventò il gioco Yu-Gi-Oh!

Annegato in Giappone, aveva 60 anni

Yu-Gi-Oh! © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 07 luglio 2022
  • 19:56

E' morto a sessant'anni, forse per un incidente forse per un malore in acqua il fumettista e creatore di manga giapponese Kazuki Takahashi, inventore del gioco "Yu-Gi-Oh!" che con i suoi immaginari duelli e le carte da collezione, Mostro, Magia, trappola ha fatto impazzire milioni di ragazzini e adolescenti a cavallo tra gli anni Novanta e gli inizi del Duemila.
    Secondo le notizie diffuse dalla televisione giapponese, Takahashi è stato trovato senza vita al largo della costa di Okinawa, nel sud del paese, dagli uomini della guardia costiera allertati da una chiamata di emergenza. Il cadavere aveva indosso ancora le pinne e la maschera con il boccaglio usati per lo snorkeling, anche per questo non si esclude un incidente subacqueo. Sulla sua fine la guardia costiera ha comunque aperto un'indagine che in questa fase, secondo quanto ha precisato un investigatore locale riportato dalla France Press, tiene in considerazione sia la tesi di una morte accidentale sia quella criminale.
    Originariamente pubblicato sulla rivista giapponese Weekly Shonen Jump tra il 1996 e il 2004, il manga Yu-Gi-Oh!, letteralmente "Re dei giochi", mette in scena le avventure di Yugi, un adolescente solitario, vessato da due bulli, Jonouchi e Honda, e difeso solo dall'amica d'infanzia Anzu. Un giorno Yugi riceve dal nonno un misterioso pendaglio a forma di piramide, il "Puzzle Millenario", del quale lui stesso ha sciolto il rompicapo: ricostruendolo, il ragazzo fa venire alla luce il suo alter-ego, che, a differenza di Yugi, è sicuro di sé, spigliato nell'accettare senza timore le diverse sfide che gli vengono proposte, abilissimo nei diversi giochi di ruolo. Grazie a lui, Yugi forma il suo carattere diventando pian piano più forte, facendosi amici preziosi e costruendosi al contempo una discreta reputazione di duellante. Sarà proprio la sua abilità nel gioco di carte, che nel fumetto si chiama "Magic and Wizards" a fargli vivere diverse avventure, e conoscere persone e avversari sempre nuovi, fin quando si accorgerà che tutto è legato a quel Puzzle che porta al collo, non a caso il più prezioso dei sette Oggetti del Millennio. La battaglia è comunque uno dei temi principali in questo manga che almeno inizialmente, secondo quanto raccontò poi Tagahashi, era stato pensato come un horror e che in Italia è stato pubblicato solo dal 2000 e senza riscuotere un particolare successo.
    Pubblicato sotto forma di serie in 38 volumi dall'editore giapponese Shueisha, e in Francia dalla casa editrice Kana, il manga ha ispirato due serie di animazione tv, una delle quali trasmessa anche in Italia, e due film d'animazione. Poi è arrivato anche il gioco di carte e per il suo autore l'exploit di un successo planetario, tanto che nel 2009 l'editrice giapponese annunciava di aver venduto oltre 22,5 miliardi di carte da collezione.
   

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