Bmw, impegno per l'ambiente nel Dna aziendale

Ad di Silvestre 'nell'elettrificazione nostro tempismo perfetto'

Redazione ANSA ROMA

In occasione della presentazione a Milano di Bmw iX3, il primo modello 100% elettrico della gamma X, Massimiliano di Silvestre presidente e Ad di Bmw Italia ha fatto il punto sui risultati ottenuti dalla Casa di Monaco nell'ambito della riduzione delle emissioni di CO2 e della mobilità sostenibile. "In Bmw - ha detto di Silvestre - siamo da sempre in prima linea riguardo la mobilità sostenibile e stiamo portando avanti il nostro impegno a progredire rapidamente, concentrandoci sulla tutela dell'ambiente e sulle esigenze dei nostri clienti. Per noi non esiste premium senza sostenibilità.

In questo ambito possiamo contare su solide basi, essendo da decenni il punto di riferimento per l'industria automotive".

Ricordando le tappe dell'elettrificazione, dalle due 1602 EV del 1972 utilizzate alle Olimpiadi di Monaco fino al lancio nel 2013 della i3, che ha rivoluzionato il modo di costruire le auto elettriche, il presidente e Ad di di Bmw Italia ha detto che "Il principio del miglioramento continuo rimarrà al centro della strategia per ridurre le emissioni di CO2 e aumentare l'efficienza delle risorse. Oggi i nostri clienti possono godere della guida elettrificata in tutti i segmenti, grazie ad un'offerta che affianca una vasta gamma di ibridi plug-in ai modelli puramente elettrici. In questo momento stiamo rapidamente espandendo la nostra gamma di veicoli elettrici: basti pensare alla Mini Electric lanciata lo scorso anno e ora il nostro primo Sports Activity Vehicle completamente elettrico, la Bmw iX3. Entro la fine di quest'anno presenteremo la Bmw i4 e la Bmw iX. Avremo modelli a propulsione completamente elettrica anche nella Serie 5, nella Serie 7 e nella gamma dell'X1.

Entro il 2023 - va ricordato - Bmw offrirà 25 modelli elettrificati, metà dei quali completamente elettrici. "Il nostro tempismo è perfetto - ha detto di Silvestre - perché la domanda dei clienti adesso sta crescendo in modo importante in tutto il mondo, inclusa l'Italia. In termini di sostenibilità il nostro pensiero va ben oltre i veicoli. Per fare veramente la differenza abbiamo deciso di implementare una strategia ancora più orientata al futuro e ancora più completa in termini di sostenibilità. Ci concentreremo su tre aree: rafforzare ulteriormente la nostra posizione di leader in termini di produzione sostenibile e risparmio di risorse; creare una catena di fornitura sostenibile e CO2 neutral; ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 nella fase di utilizzo dei veicoli, andando anche oltre gli obiettivi fissati dall'Unione Europea come è già avvenuto nel 2020". 
 Il presidente e Ad di Bmw Italia ha ricordato che "grazie alle nostre tecnologie Efficient Dynamics e agli oltre 135.000 veicoli elettrificati consegnati in Europa nel 2020, abbiamo ridotto del 20% l'impronta di CO2 della nostra flotta di veicoli rispetto al 2019, centrando pienamente gli obiettivi di emissioni di CO2 della nostra flotta in Europa. Con meno di 100 g/km, siamo stati 5 grammi al di sotto della soglia indicata dall'Unione Europea. Nella produzione, abbiamo ridotto le nostre emissioni di CO2 per veicolo del 25% rispetto al 2018 e partire da quest'anno la produzione del Bmw Group sarà a impatto zero in tutti i suoi stabilimenti grazie all'utilizzo di energia pulita e alle compensazioni previste attraverso opportuni certificati.

Per il 2030 vogliamo ridurre le emissioni del veicolo nell'intero ciclo di vita di un terzo, attraverso una visione olistica che tocchi tutte le fasi del processo: dall'approvvigionamento fino al recycling. Questo significherà una riduzione di 40 milioni di tonnellate di CO2 per ogni prodotto in gamma nel ciclo di vita".

Massimiliano di Silvestre ha sottolineato come l'industria automobilistica europea sia sulla buona strada per raggiungere la neutralità climatica. "Entro il 2050 secondo il Green Deal - ha detto - la CO2 proveniente dal settore dei trasporti non dovrebbe più essere un problema. Per noi la protezione del clima è molto più di un semplice impegno ecologico. È in gioco il futuro economico dell'Europa e dell'Italia. Per questo motivo è indispensabile che i veicoli elettrificati abbiano accesso a una rete sufficientemente sviluppata di infrastrutture di ricarica e rifornimento. In particolare, riguardo tre aree: punti di ricarica pubblici, punti di ricarica privati necessari nelle abitazioni e punti di ricarica sul posto di lavoro. Ciò richiede uno sforzo da parte di tutti, istituzioni, aziende, ricerca, con obiettivi vincolanti e misurabili. In Italia abbiamo di fronte le stesse sfide, ovviamente e dobbiamo concentrarci su un piano di pochi punti, ma determinanti: le infrastrutture; lo sviluppo della rete 5G; la riforma della fiscalità dell'auto aziendale".

A questo riguardo ha ribadito come l'affrontare in modo concreto questi tre punti significherebbe "promuovere la mobilità sostenibile in modo concreto ed efficace, portare la mobilità nel futuro attraverso la connettività e svecchiare uno dei parchi circolanti più vecchi ed inquinanti d'Europa.

L'elettromobilità sta ridefinendo le regole del gioco per tutti noi. Il successo non è solo una questione di domanda e offerta, ma dipende soprattutto da una visione organica e integrata tra pubblico e privato, tra istituzioni e aziende, tra ricerca ed esigenze dei clienti. Il tempo della sostenibilità è adesso. E noi, come sempre, siamo impegnati in prima linea".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie