Alfa Romeo Stelvio Estrema fra sportività e raffinatezza

L'anima del Quadrifoglio rivive in un'auto per l'uso quotidiano

Giannantonio Pettinelli ROMA

Un allestimento completo, full optional e allo stesso tempo sportiveggiante. Alfa Romeo ha recentemente presentato la versione speciale "Estrema" per Stelvio e Giulia che si colloca fra la versione Veloce e la Quadrifoglio, quest'ultima caratterizzata da sempre da motori sportivi con prestazioni al massimo livello. Con "Estrema" la Casa di Arese, in pratica, ha pensato ad un allestimento dedicato a quel cliente "intenditore della guida" che è alla ricerca di eleganza, sportività, raffinatezza tecnica e dinamica di guida. Con l'allestimento Estrema è come avere una Quadrifoglio da utilizzare tutti i giorni. Infatti questa versione speciale può essere abbinata al 2.0 turbo-benzina da 280 cavalli o al 2.2 turbo diesel da 210 cavalli, entrambi dotati di cambio automatico ZF a 8 rapporti e trazione integrale Q4.
 

   Abbiamo provato la Stelvio "Estrema" 2.2 turbo diesel con ben 470 Nm di coppia che assicurano prestazioni di spicco (0-100 in 6,6 secondi e 215 km/h in assenza di limiti). Ma a parte le prestazioni del propulsore, abbiamo apprezzato il ricco allestimento di serie con le sospensioni attive, capaci di adattarsi "real time" alle condizioni del percorso unitamente allo stile di guida contribuendo ad un eccezionale comfort di viaggio senza mai penalizzare handling sportivo e piacere di guida. Il sistema di controllo, "Alfa active Suspension", gestisce sospensioni ed ammortizzatori in costante interazione con il CDC (Chassis domain control) e con il selettore di guida DNA calibrando il suo intervento a seconda della modalità selezionata. Sulle versioni "Estrema" di serie c'è anche il differenziale autobloccante, perfetto nel garantire ancora più stabilità e controllo in tutte le condizioni di aderenza e a ripartire coppia e motricità anche in uscita di curva e in velocità ed accelerazioni elevate. Esteriormente "Estrema" si fa riconoscere, oltre che per il badge posizionato sulle fiancate, per livrea dai toni scuri, calotte degli specchietti, trilobo frontale in fibra di carbonio, pinze dei freni nere e cerchi in lega (da 19" su Giulia e 21" su Stelvio). Quattro i colori: Bianco Alfa, Rosso Alfa, e i metallizzati Blu Misano e Nero Vulcano.
    Nell'abitacolo il concetto di sportività è sottolineato dai sedili in Alcantara dalle cuciture a contrasto rosse e che si abbinano anche con gli inserti in pelle di cruscotto, volante e cambio, e dal largo utilizzo della fibra di carbonio nel tunnel centrale e in piccoli orpelli. Completa l'allestimento un impianto audio Harman Kardon con 14 altoparlanti.
    Meno evidenti, certamente non per importanza, risultano invece i numerosi sistemi di assistenza alla guida che hanno il compito di rendere ogni momento a bordo della Stelvio Estrema improntato alla sicurezza, per la vettura ed i suoi passeggeri.
    Di serie troviamo il Traffic Jam Assist che in aggiunta all'Active Cruise Control supervisionano anche la guida laterale, mantenendo la vettura al centro della corsia in condizioni di traffico intenso (Traffic Jam Assistant) o in autostrada (Highway Assist), regolando inoltre la velocità in base ai limiti correnti di velocità. Il Lane Keeping Assist invece interviene quando il veicolo si sta allontanando dalla corsia senza che l'indicatore di direzione sia stato attivato e avvisa il conducente attraverso visivi e tattili. Presente anche l'Active Blind Spot Assist che monitora gli angoli ciechi posteriori segnalando eventuali veicoli in avvicinamento e applicando una correzione sullo sterzo per evitare la collisione. L'Active Cruise Control regola automaticamente la velocità del veicolo per mantenere una distanza di sicurezza dai veicoli che lo precedono. In cooperazione con il sistema di riconoscimento dei segnali stradali consente di regolare la velocità impostata in relazione ai limiti imposti, per una guida più confortevole. Infine il Driver Attention Assist monitora i movimenti della vettura e la durata del viaggio aiutando il guidatore a gestire il suo livello di stanchezza e lo avvisa in caso di necessità.
    Durante la nostra prova abbiamo potuto verificare che i 210 CV del motore turbo diesel della Stelvio sono assolutamente sufficienti ad assicurare il corretto mix tra prestazione e consumi per un suv di questa "taglia": in autostrada a velocità di codice abbiamo percorso oltre 15km con un litro di gasolio. Anche nell'uso cittadino i consumi sono più che accettabili.

   

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