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Italdesign, concept DaVinci e non solo alla Milano Design Week

Con GT elettrica, a Opificio 31 raffinati oggetti uso quotidiano

MILANO ANSAcom

Importante presenza di Italdesign - una delle aziende leader a livello mondiale nella fornitura di servizi di sviluppo per l'industria automobilistica - nell'ambito della Milano Design Week con uno spazio espositivo dedicato ai più recenti progetti realizzati nell'ambito dell'industrial design. Dall'8 al 14 aprile all'interno di Opificio 31, in via Tortona 31 a Milano, i visitatori potranno liberamente accedere allo showroom e osservare da vicino - accanto alla concept DaVinci che prefigura una GT elettrica, sportiva ma al tempo stesso elegante e di lusso - una selezione degli oggetti disegnati e progettati dalla Divisione Industrial di Italdesign, in collaborazione con clienti internazionali.

La mostra del 'saper fare' di Italdesign spazia dalla nuovissima macchina professionale per caffè espresso Faema E71E alla seduta per uffici Okamura Finora; dal tavolo Oxolodge Oxology Glitch (ricavato da un albero pietrificato oltre diecimila anni fa) a Esasit, una serie di sedute esagonali combinabili. Di grande interessa anche Ombra, una chaise-longue in fibra di carbonio massaggiante, sviluppata in collaborazione con Alcantara. Per celebrare la vittoria del Red Dot Award per il design ottenuta con la Faema E71E, Italdesign ha realizzato un'edizione speciale della macchina professionale per caffè espresso verniciata nello stesso colore carrozzeria della concept DaVinci. Una E71E funzionante sarà invece utilizzata per la degustazione di espresso che sancisce, all'indomani del Salone di Ginevra, la collaborazione con Lavazza.

''I progetti che seguiamo all'interno della divisione Industrial - commenta Nicola Guelfo, Head of Industrial Design - sono davvero molti e molto differenti tra di loro. Per questo primo appuntamento con la Milano Design Week, abbiamo voluto portare una piccola selezione che da un lato fosse in tema con la manifestazione, dall'altro rappresentasse al meglio la nostra propensione ad un design funzionale a trecentosessanta gradi, la nostra voglia di sperimentare e il connubio tra stile, ergonomia e tecnologia''. 

In collaborazione con:
Italdesign

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