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Auto: record vendite e nuovo impianto per Lamborghini

Inaugurato a Sant'Agata stabilimento verniciatura per suv Urus

Sant'Agata Bolognese (Bologna) ANSAcom

Un nuovo impianto all'avanguardia per 'colorare' il Suv dei record. Lamborghini festeggia nel migliore dei modi i dati di vendita del primo semestre 2019 (+96%), tagliando il nastro della struttura dove verranno verniciati gli Urus, il modello che ha cambiato la vita alla casa di Sant'Agata. "È uno stabilimento unico nel suo genere, un progetto pilota per tutto il nostro gruppo", spiega il chairman, Stefano Domenicali, che si gode i risultati di questi mesi: "Siamo forti e stiamo crescendo, ora dobbiamo stabilizzare ciò che siamo diventati e cogliere quei cambiamenti che fanno felici i nostri clienti".
I numeri certificano un grande successo. In sei mesi, Lamborghini ha consegnato 4.553 vetture in tutto il mondo, raddoppiando i dati dello stesso periodo dell'anno scorso e superando la soglia dell'intero 2017. Oltre la metà delle vendite dipende da Urus, che ha sfiorato quota 2.700 consegne da gennaio a fine giugno, mentre le altre linee di modelli supersportivi rappresentano ormai poco più del 40%. Il primo mercato di Lamborghini si confermano gli Stati Uniti, seguiti dalla 'Greater China', Regno Unito, Giappone e Germania. Sempre l'America è la regione con il maggior incremento di vendite: +128%, davanti all'Asia-Pacifico, che ha comunque raddoppiato i propri volumi, e l'Europa, con un saldo positivo di oltre il 67%.
"Lamborghini è un esempio di capitali esteri che individuano un territorio e delle competenze che possono essere trovate solo qui da noi", sottolinea Domenicali: "Abbiamo alzato la testa, ma ora, prima di guardare oltre, ricordiamoci che il mondo dell'automotive e del lusso sta cambiando e dobbiamo essere bravi a interpretare questo mutamento, mantenendo valori e tradizioni dei nostri prodotti". Un po' come si è cercato di fare nel nuovo impianto di verniciatura, nel quale tecnologie avanzatissime vanno a braccetto con un'arte manuale e artigiana, che da sempre contraddistingue il marchio di Sant'Agata. Nello stabilimento - circa 17mila metri quadrati per un investimento di 50 milioni di euro - lavoreranno a pieno ritmo 200 persone, in gran parte nuovi assunti, e potranno essere fino a 23 le auto verniciate ogni giorno. Duecento persone, ricorda il direttore delle Risorse Umane, Umberto Tossini, "provenienti da 10 nazionalità diverse, che riusciranno a realizzare un'infinità di colori: il segnale migliore per il futuro di un Paese così in difficoltà nell'elaborare quell'innovazione sociale che servirebbe a una vera integrazione". In totale, gli ultimi arrivi hanno portato a 1.750 i dipendenti a tempo indeterminato in azienda, 600 in più rispetto a 3 anni fa. Merito dei dati di bilancio: nel 2019 è atteso un fatturato 1,7 miliardi contro i 320 milioni di 8 anni fa, grazie anche a 2,5 miliardi di investimenti tra ricerca e sviluppo. "Il nostro gruppo si deve fidare di quello che facciamo, lo hanno fatto e lo stanno facendo", gongola Domenicali: "A noi resta la responsabilità di fare ancora meglio in futuro e questo nuovo stabilimento è un primo passo".

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Lamborghini

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