Rudolf Diesel ringrazia Audi per l'innovativo V6 TDI MHEV

3.0 sportivo a gasolio, su SQ5 stupisce per prestazioni e consumi

Andrea Silvuni FRANCOFORTE

Se Rudolf Diesel fosse ancora tra noi, a 127 anni dal brevetto del motore che porta il suo nome, sarebbe decisamente soddisfatto del lavoro svolto da Audi e dai suoi ingegneri - compreso l'italiano Danilo Rossi, head of TDI V - engines driving characteristics application nella Casa di Ingolstadt - e ora concretizzato nella nuova famiglia elttrificata 3.0 V6 TDI Mild Hybrid (MHEV).

Questi propulsori, con una potenza che varia da 347 a 349 Cv e una coppia che arriva a ben 700 Nm, portano infatti sul mercato nelle inedite SQ5 TDI, S6 Limousine TDI, S6 Avant TDI e S7 Sportback TDI un livello di eccellenza nel rendimento energetico mai raggiunta prima da un motore alimentato a gasolio. Lo dimostrano, a fronte di tempi nell'accelerazione 0-100 di 5,1 - 5 secondi, consumi che scendono al valore omologato di 6,2 litri per 100 km (S5) ed emissioni di CO2 contenute in 163 g/km.



Un risultato ottenuto con soluzioni che neppure il geniale Rudolf Diesel avrebbe mai immaginato: iniezione ad altissima pressione (2.500 bar), sovralimentazione con turbo spinto dai gas di scarico e con compressore azionato elettricamente (EPC) e sistema Mild Hybrid a 48 Volt che aziona l'EPC e consente il 'veleggio' e il recupero dell'energia in frenata e decelerazione.

La somma dei vantaggi offerti da tanta innovazione high tech, spiegano i tecnici Audi, si traduce in una 'agilità' ancora aumentata per questi modelli, con una risposta immediata (in 250 millisecondi il compressore elettrico eroga fino a 9,4 Cv in più) anche ai bassi regimi e una incredibile 'spinta' quando si scaricano a terra - attraverso la più recente evoluzione della trasmissione integrale Quattro - tutti i 700 Nm, erogati fra 2.500 e 3.100 giri. Prestando un'attenzione specifica al comportamento di questo motore, ci si accorge che il nuovo V6 sembra avere una sua 'intelligenza' e una sua coscienza ecologica, con una programmazione che lo fa funzionare solo quando serve. In autostrada, ad esempio, la presenza del sistema MHEV (che comprende un generatore-motorino di avviamento comandato da cinghia) permette il cosiddetto 'veleggio' che spegne per un massimo di 40 secondi il motore quando si viaggia d'inerzia e lo riaccende, senza che si senta, quando si richiede potenza. In città, invece, il V6 Audi si spegne, azionato dallo start&stop, già scendendo sotto ai 22 km/h nei rallentamenti.

Che si guidi il poderoso suv sportivo SQ5 TDI o l'elegante S7 Sportback TDI, si ha a disposizione un'auto assolutamente in linea con le esigenze di rispetto dell'ambiente e, al tempo stesso, di garantire viaggi in totale relax. E' significativo, a questo riguardo, il dato dell'autonomia che può essere ottenuta con la S6 Limousine TDI con serbatoio da 73 litri, ben 1.170 km cioè la distanza in auto tra Bologna e Catania. Senza impegnare le nuove Audi TDI su un viaggio così lungo, e più semplicemente restando attorno a Francoforte in Germania, è stato possibile verificare nelle condizioni più diverse (comprese le autobahn tedesche nei tratti senza limiti di velocità, che sono la Disneyland di ogni guidatore appassionato) il livello raggiunto da Audi con questa gamma sportiva 100% diesel. In particolare SQ5 TDI, che pur dispone di 2 Cv in meno rispetto agli altri modelli, entusiasma in tutte le situazioni di strada e di traffico, offrendo con le tante possibilità di regolazione della dinamica di marcia attraverso l'Audi Drive Select.

Stupisce, fra l'altro, come nelle posizioni più sportive del settaggio il suv SQ5 TDI accompagni la muscolosa risposta del motore e delle sospensioni con un 'suono' degno di una vera sportiva, lontanissimo da quella che era invece la colonna musicale dei vecchi diesel. Di serie SQ5 viene fornito con l'assetto S che prevede gli ammortizzatori regolabili e lo sterzo dinamico, ma per coloro che vogliono ancora di più, sono disponibili a richiesta elementi ancora più esclusivi quali il differenziale sportivo e le sospensioni pneumatiche adattive. Proposto a partire da 76.250 euro, questo suv premium di segmento D - dove si confronta, ad esempio, con Bmw X3 xDrive M40d - SQ5 monta di serie proiettori a Led (Matrix HD a richiesta), Audi connect key, sedili anteriori sportivi regolabili elettricamente, inserti in alluminio spazzolato opaco, volante multifunzione in pelle, Audi pre sense city, sistema di navigazione MMI, radio DAB, climatizzatore automatico comfort a tre zone e cerchi in lega 8 J x 20 con design a 5 razze doppie a stella.

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