Visore realtà aumentata per aiutare medici in paesi poveri

Applicazione ideata da dentista genovese. Donato a missione Ecuador

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 4 DIC 2022 - Una applicazione che, attraverso un visore a realtà aumentata realizzato da una azienda marchigiana, permette di guidare a distanza un medico poco esperto quando opera in territori remoti, dove non ci sono ospedali e ambulatori. E' l'idea di un dentista genovese, Luigi Rubino, docente di Odontoiatria digitale, in collaborazione con l'azienda Tecnomed Italia.
    Il visore Falko a realtà aumentata ha una telecamera che inquadra il paziente, e uno schermo sugli occhi che mostra le immagini delle telecamera e permette di affiancare ad esse informazioni sui dati vitali, radiografie, immagini in 3D.
    L'ideae del professor Rubino è una applicazione che consente di collegare questo visore a un monitor esterno. Da lì, un medico in qualsiasi parte del mondo può vedere cosa sta facendo il collega, dargli consigli e inviargli tutte le informazioni delle quali ha bisogno. Un sistema particolarmente utile nei paesi meno sviluppati, per sostenere dentisti alle prime armi oppure privi di strumenti adeguati.
    La Tecnomed Italia ha regalato un visore Falko e l'applicazione del professor Rubino alla parrocchia di San Vicente in Ecuador, nella provincia di Manabi, una zona devastata da un terremoto nel 2016. A San Vicente sta sorgendo un santuario intitolato alla Madonna della Guardia, il principale santuario della Liguria, sulle alture di Genova.
    Una iniziativa partita da un missionario genovese che lavora là, don Matteo Moretti, e dal parroco locale che ha studiato in Italia, don Juan Carlos Alarcon. Intorno al nuovo santuario sono state aperte strutture sanitarie per curare la gente del posto, e qui l'invenzione del docente genovese potrà aiutare i medici locali.

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