La salute del sorriso favorisce buona vita sessuale per lui

Disturbi gengivali legati a rischio disfunzione erettile

Redazione ANSA ROMA

Problemi di salute del cavo orale potrebbero riverberarsi anche sulla vita sessuale maschile: infatti due studi pubblicati sulle riviste The Journal of Sexual Medicine e Journal of Clinical Periodontology legano la malattia delle gengive (parodontite) con problemi di disfunzione erettile.
Il primo lavoro è stato realizzato da un team di ricercatori cinesi coordinati da Donglei Wu dell'università Jinan a Shenzhen, l'altro da un gruppo di ricercatori spagnoli diretti da Francisco Mesa, svolto tra dipartimento di parodontologia e unità di urologia dell'Università di Granada.

La parodontite è una malattia caratterizzata da infiammazione gengivale, infezione del cavo orale legata a diversi batteri, gengive che piano piano si retraggono portando - in assenza di cure adeguate - a instabilità dentale. La disfunzione erettile, un disturbo che può compromettere la vita sessuale maschile, ha origini complesse e sicuramente con una componente di natura vascolare.  Il primo lavoro consiste in una vasta revisione di dati scientifici (meta-analisi) per un totale di 213.076 persone coinvolte. Gli esperti hanno stimato che chi soffre di parodontite ha un rischio più che doppio (2,85 volte in più) di soffrire anche di disfunzione erettile. Nel lavoro spagnolo sono stati considerati in tutto 158 individui, di cui 80 con disfunzione erettile (e 78 individui di controllo). A presentare parodontite era il 74% dei pazienti con disfunzione erettile, contro il 58% dei soggetti di controllo.

Inoltre si è visto che nei pazienti con disfunzione erettile la parodontite era tendenzialmente più grave, con tasche parodontali profonde sino a 6 millimetri e perdita di osso (a livello della radice del dente) maggiore di 3 millimetri.
    Vi sono evidenze crescenti che la parodontite cronica possa causare disfunzione endoteliale (delle pareti dei vasi sanguigni). I batteri della parodontite, insieme alle molecole (citochine) che favoriscono l'infiammazione presenti nel cavo orale, possono avere effetti che vanno ben al di là della salute della bocca, causando una disfunzione dell'endotelio che può portare a formazione di placche nei vasi di piccole e medie dimensioni. Questa anomalia può influenzare la circolazione sanguigna, anche nel pene e, dunque, può compromettere l'erezione. Non a caso un trial clinico che ha coinvolto una popolazione di pazienti in Turchia ha mostrato che il trattamento della parodontite riduce la gravità della disfunzione erettile.
 

"Questa correlazione tra parodontite e disfunzione erettile - commenta Mario Aimetti, dell'Università degli studi di Torino e presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) - che comunque necessita di verifiche con ulteriori studi, sembra però rinforzare le evidenze scientifiche attuali sull'impatto che la parodontite ha sulla salute generale della persona, in quanto determina una condizione di infiammazione sistemica (a livello di tutto l'organismo) dovuta alla presenza di microbi patogeni nelle tasche gengivali. Questa situazione di infezione gengivale, spesso clinicamente subdola, si riverbera sulla salute di tutto il corpo".

"I rapporti tra parodontite e apparato cardiovascolare - continua Aimetti - sono del resto già acclarati, in particolare per quel che riguarda il potenziale contributo della malattia gengivale alla formazione delle placche arterosclerotiche. Questo potrebbe riverberarsi anche sui vasi sanguigni del pene condizionando negativamente la funzione sessuale nell'uomo. L'erezione è infatti determinata da un buon funzionamento dell'endotelio vascolare".
 "Gli uomini, talvolta meno attenti alla salute dei denti e in particolare delle gengive, rischiano così di pregiudicare la loro salute generale e sessuale", conclude l'esperto. 
   

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