Bosone di Higgs e onde gravitazionali, parlano le protagoniste

Raccontata da Fabiola Gianotti e Marica Branchesi, a Bologna

Redazione ANSA

Dal bosone di Higgs alle onde gravitazionali, le scoperte che hanno fatto la storia della fisica contemporanea sono raccontate al pubblico dalle stesse protagoniste: l'appuntamento, che trasmettiamo in diretta streaming su ANSA Scienza e Tecnica dalle 20,45.

Organizzata da Università di Bologna e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn)  in occasione del convegno internazionale sull'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, la conferenza spettacolo è in programma dalle 21,00 a Bologna con Fabiola Gianotti, direttore generale del Cern, e Marica Branchesi, del Gran Sasso Science Institute (Gssi) de L'Aquila. 



Con Gianotti e Branchesi partecipano al racconto Antonio Zoccoli, vicepresidente dell'Infn, e Francesco Ubertini, dell'Università di Bologna. Teorizzato nei primi anni '60 da Peter Higgs, Francois Englert e Robert Brout, il bosone di Higgs è stato scoperto nel 2012 dai due grandi esperimenti del grande acceleratore del Cern chiamati Cms e Atlas. A capo di quest'ultimo era allora Fabiola Gianotti, che racconta la lunga storia delle ricerche condotte con l'acceleratore Lhc.

A Marica Branchesi il compito di raccontare la seconda storia affascinante degli ultimi anni, quella che nel 2016 ha portato alla scoperta delle vibrazioni dello spazio-tempo previste un secolo prima da Albert Einstein. Branchesi, che la rivista Time ha citato fra i 100 personaggi dell'anno, parla della prima osservazione delle onde gravitazionali fatta grazie ai due rivelatori del progetto americano Ligo e allo strumento europeo Virgo, che si trova in Italia.

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