San Valentino, 10 regole per brindare con lo Champagne

Regole del Bureau du Champagne, si serve "fresco ma non freddo"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Stappare e degustare una bottiglia di Champagne, oltre che un piacere, è un rito che affonda le radici in una tradizione centenaria. Per San Valentino il Bureau du Champagne in Italia ricorda le dieci regole per un brindisi perfetto.

- Lo Champagne si serve fresco, mai freddo. La temperatura ideale di servizio è tra gli 8 e i 10 gradi e si ottiene lasciando la bottiglia per circa tre ore nello scomparto più basso del frigorifero.

- Non fate il botto. Mai! Impugnate con sicurezza il tappo ed estraetelo ruotandolo leggermente senza lasciarlo: il suono che apre un momento speciale deve essere come un soffio.

- Non riempite il bicchiere fino all'orlo e ricordate che lo Champagne si versa in due tempi, a distanza di pochi secondi.

- Preferite bicchieri a tulipano;

- Mai mettere la bottiglia vuota a testa in giù nel secchiello;

- Servitelo con l'aperitivo, meglio ancora a tutto pasto;

- Lavate i bicchieri solo con acqua molto calda;

- Asciugate la bottiglia con un tovagliolo bianco.

- Non fatevi cogliere impreparati dal vostro partner. Ogni Champagne ha la sua storia e il suo stile inconfondibile. Raccogliete qualche informazione.

- Apparecchiate la tavola con una tovaglia bianca.

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