Vino:Viandante del Cielo rilancia mercato cosmopolita Umbria

Di Skywalker Vineyards 24 ettari con vista su Lago Trasimeno

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - Un angolo di Hollywood ha scelto l'Umbria per realizzare il sogno di produrre vini in stile mediterranno, e a 11 anni dall'acquisizione di 24 ettari a Passignano su Trasimeno (Perugia), sulla sponda settentrionale del Lago Trasimeno in Umbria, la californiana Skywalker Vineyards ha presentato a Roma le tre etichette di Viandante del Cielo, frutto della collaborazione dei premiati enologi Maurizio Castelli e Mery Ferrara. La produzione è di 20mila bottiglie con l'obiettivo a regime di raddoppiarle. La 2020 è la prima annata prodotta interamente nella nuova cantina, che è a porte chiuse, e che affianca il restaurato Convento dei Cappuccini, un monastero del 16/o secolo. Una produzione rivolta a un mercato di fascia alta e ottenuta da vigne coltivate esclusivamente nella tenuta di proprietà con metodi biologici e curate, potate e vendemmiate a mano, secondo tradizione collaudata. Nell'area, finora, aziende a conduzione familiare avevano prodotto vino per il solo consumo domestico, partendo da una vasta varietà di uve, senza una singola cultivar predominante. È stata proprio questa fiorente biodiversità, unita al potenziale di un terroir unico, ad affascinare la proprietà di Viandante del Cielo che ha scelto di potenziare la produzione europea del gruppo anche con l'acquisto nel 2017 della cantina-boutique Château Margüi in Provenza, nel Sud della Francia. "In Umbria siamo stati accolti bene, con molto familiarità - ha detto il portoghese Joao M.

Almeida che cura l'accoglienza nel resort di super lusso - e il fascino del "cuore verde" d'Italia ha moltiplicato il nostro entusiasmo nel restaurare il Convento che offre agli ospiti delle dieci camere un accesso privilegiato ai vini della tenuta, all'olio extravergine di oliva e ai prodotti dell'orto. Le terrazze esposte a Sud, Est e Ovest, che scendono verso il Lago Trasimeno, sono state rimodellate e piantate con un mix di varietà internazionali e uve autoctone, per creare vini che si fondono nello spirito allo stesso tempo cosmopolita e tradizionale del gruppo di Marin County, California. Il nostro intuito ci ha suggerito di valorizzare questa vocazione locale alla diversificazione, con un mix di varietà altrettanto ricco. In vigna uve internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay crescono fianco a fianco con Ciliegiolo, Pugnitello, Sanforte, Grechetto e Foglia Tonda.

Nell'azienda a conduzione biologica spinto abbiamo studiato, sperimentato, miscelato e assaggiato il vino che sentiamo nostro, "nelle nostre scarpe" come amiamo sottolineare, riscoprendo il potenziale di cinque vitigni autoctoni, aiutandoli a passare dalla semplicità di una interpretazione rurale all'eleganza globale, dimostrando che questo magico angolo di Umbria può essere anche un perfetto terroir di adozione per alcune varietà internazionali con vini sia rossi che bianchi longevi, vocati a superare la prova-invecchiamento".

(ANSA).

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