Musei e laboratori, 8 luoghi per chi ama la scienza

Parchi e osservatori dove imparare, curiosare e sorprendersi

NAPOLI - Otto luoghi per chi ama la scienza. Musei, laboratori, parchi e osservatori dove imparare, curiosare e sorprendersi

Kennedy Space Center, USA - E’ il parco tematico dello spazio per eccellenza, dove si possono vedere da vicino il razzo del programma Apollo che mai venne lanciato, o i missili e le tute spaziali dei grandi astronauti. Il centro, sede della Nasa e luogo di lancio per diversi programmi spaziali dagli anni Sessanta, si trova a Cape Canaveral, sull’isola Merritt, non lontano da Orlando in Florida, e ospita anche mostre interattive, la simulazione dei lanci dei missili e la Hall of Fame degli astronauti, protagonisti delle missioni più famose, con la possibilità di ammirare le scoperte, gli esperimenti e le tecnologie che hanno portato l’uomo nello spazio. Le visite guidate al Centro e alle sue numerose attrazioni, a bordo di autobus, sono cronologiche: dalle prime esplorazioni spaziali alle missioni attuali e in corso, compresa la visita all’aperto delle rampe di lancio. C’è anche la possibilità di visitare il centro con un esperto astronauta; per scoprire i giorni di visita e i prezzi: www.kennedyspacecenter.com

Cern, Svizzera - E’ il più importante laboratorio di fisica al mondo; permette di fare un magnifico e straordinario viaggio nel tempo e di indagare la natura della materia per scoprirne i tanti misteri ancora nascosti. Il Cern di Ginevra, nato nel 1954 e oggi diretto dalla fisica italiana Fabiola Gianotti, ospita sette acceleratori che provocano lo scontro fra particelle e ne generano altre che aiutano a svelare i segreti dell’atomo. La macchina più famosa è il Large Hadron Collider, Lhc, la più potente finora costruita, nel cui anello di 27 chilometri, cento metri sottoterra, si raggiunge un’energia straordinaria mai prima sfiorata. Con questo strumento i fisici sono riusciti a riprodurre le condizioni dell’Universo appena nato e qui hanno scoperto il celebre bosone di Higgs o particella di Dio, per cui Peter Higgs venne premiato con il Nobel nel 2013. Per visitarlo è sufficiente salire sul tram 18 e scendere a Meyrin, a 8 chilometri dal centro di Ginevra; all’interno tour guidati permettono di visitare i musei interattivi dove tantissimi pannelli illustrano gli esperimenti fisici che qui si realizzano. I musei interattivi, gratuiti e sempre aperti al pubblico, sono il Microcosmo e il Globo della Scienza e dell’Innovazione, dove viene descritta la struttura del Cern e dei suoi esperimenti con un linguaggio semplice e di facile comprensione. C’è anche la possibilità di prenotarsi per visite di gruppo più approfondite con una conferenza teorica iniziale con spiegazioni in inglese o in francese ed entrare in diverse aree sperimentali. Informazioni: https://home.cern

Città della Scienza di Napoli, Italia - E’ il luogo perfetto dove imparare divertendosi: nell’ex area industriale di Bagnoli a Napoli è rinata, dopo un periodo di chiusura, la Città della Scienza; ospita quattro musei: Corporea, Planetario 3D, Mostra mare e Insetti&Co. I 5mila metri quadrati di superficie espositiva di Corporea, interamente dedicata al corpo umano, alla prevenzione e alla salute, consentono di camminare nelle vene e nelle arterie e di sbucare nelle vie biliari. Il percorso di visita, diviso in 14 isole tematiche - dall’apparato cardiocircolatorio a quello digerente – è arricchito da postazioni interattive, esposizioni, macroinstallazioni, video di realtà virtuale e sperimentazioni dirette. Planetario 3D è un avanzato planetario tridimensionale con una cupola dal diametro di 20 metri, 120 posti a sedere e tecnologie di ultima generazione: grazie a effetti audio, filmati e proiezioni spettacolari si ripercorre la storia dell’astronomia e delle prime navicelle spaziali e si sondano i misteri dell’universo. La sezione Mostra mare racconta il rapporto tra l’uomo e il mare attraverso acquari, installazioni multimediali, esposizione interattive e ricostruzioni ambientali. Infine c’è la nuova area espositiva Insetti & Co, con più di 160 milioni di insetti per imparare cosa mangiano, come si riproducono, dove vivono e come contribuiscono, con la loro incessante attività, a mantenere gli ecosistemi stabili. Nella Città della Scienza c’è anche uno spazio dedicato al mondo dell’infanzia, “Officina dei Piccoli”, dove i bambini giocano, imparano e si divertono. Ogni weekend il museo propone un ricco programma di attività di animazione e laboratori; per conoscerlo: www.cittadellascienza.it

Bletchley Park, Gran Bretagna - E’ una tenuta a Bletchley, un villaggio a nordovest di Londra, conosciuta anche con il nome di Stazione X. Durante la seconda guerra mondiale ospitava la scuola di crittoanalisi del Regno Unito, usata dai servizi segreti che studiavano e decifravano i codici e messaggi cifrati scambiati da diplomatici e militari delle potenze dell’Asse; il più celebre è il codice nazista ottenuto con la macchina Enigma. Qui, nella struttura divisa in blocchi con sale d’ascolto e di studio, vi lavorò il genio della matematica Alan Turing, che ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi grazie alla macchina Bomba. Oggi la tenuta è un museo storico ed educativo che ricorda i metodi matematici per decodificare i messaggi delle trasmissioni nemiche, e ospita le sale di trasmissione e i celebri macchinari di spionaggio. Per informazioni: www.bletchleypark.org.uk

Roque de los Muchachos, Spagna - Dal picco vulcanico di Roque de los Muchachos, sull’isola spagnola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie, il cielo è così limpido che, quando brillano le stelle, sembra di toccarle con la mano. Lì, a 2.420 metri sul livello del mare, ai piedi del parco nazionale de la Caldera de Taburiente, venne costruito nel 1985 uno dei più grandi osservatori astronomici del mondo. Il complesso Roque de los Muchachos ospita 15 telescopi, gestiti da un gran numero di Paesi europei: l’italico Galileo e lo spagnolo Grantecán, con un diametro di più di 10 metri, sono tra i più famosi. La spiegazione scientifica alla purezza del cielo in questo angolo dell’arcipelago delle isole Canarie, è la mancanza di perturbazioni dovuta all’inversione termica che i venti alisei provocano e che, ristagnando tra gli 800 e i 1.600 metri di altitudine, fanno da filtro all’inquinamento. Per visitare l’osservatorio: www.iac.es

Super Kamiokande, Giappone - E’ lo spettacolare osservatorio di neutrini situato a un chilometro sotto una montagna in Giappone, nelle profondità della miniera Mozumi, nei pressi della città di Hida. Qui si trova un enorme rilevatore sotterraneo, un serbatoio di acciaio inossidabile alto 41,4 metri e con un diametro di 39,3 metri, usato per l’osservazione dei neutrini. Diretto dall’università di Tokyo attraverso l’istituto per la ricerca dei raggi cosmici, l’osservatorio Super Kamiokande è un gigantesco cilindro che contiene 50mila tonnellate di acqua purissima e che, grazie a numerosi esperimenti, ha dato un contributo fondamentale per la comprensione di come funziona la fisica delle particelle. L’osservatorio si è rivelato importantissimo per dimostrare la mutazione dei neutrini, scoperta che nel 2015 è valsa il premio Nobel per la fisica a Takaaki Kajita e ad Arthur B. McDonald. Per poter visitare il laboratorio e il sito, ovviamente non il serbatoio, è necessaria una prenotazione di gruppo, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: kengaku@km.icrr.u-tokyo.ac.jp; per maggiori informazioni: www-sk.icrr.u-tokyo.ac.jp

Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Italia - E’ intitolato al grande Leonardo da Vinci, lo storico museo tecnologico di Milano: diviso in 28 sezioni che vanno dall’informatica all’astronomia, dalla ricostruzione di alcune macchine di Leonardo ai laboratori interattivi, il museo ospita attività educative, workshop e progetti didattici sempre nuovi per stimolare l’apprendimento, la sperimentazione e la curiosità anche dei più piccoli visitatori. Così nei laboratori, per esempio, perfino la chimica diventa affascinante se si può sperimentare tra fiamme, cartine e soluzioni per scoprire le proprietà delle diverse sostanze. Nell’area nanotecnologie, invece, si possono incontrare i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano che lavorano nel laboratorio del Museo e che nei weekend spiegano cosa è una nano-particella e molto altro. Tante sono le attrazioni che incuriosiscono e due in particolare: il sottomarino Enrico Toti, da visitare indossando un elmetto, e il simulatore di volo di un elicottero. Imperdibile in questi giorni è la mostra sul pianeta rosso: “Marte, incontri ravvicinati con il pianeta rosso”, visitabile fino al 3 giugno. Per informazioni sul calendario delle attività: www.museoscienza.org

ArtScience Museum, Singapore - L’enorme e suggestivo fiore di loto, che fluttua sulla Marina Bay Sands di Singapore, ospita l’Artscience Museum, progettato nel 2011 dall’architetto israeliano Moshie Safdie. Il museo è costituito da 10 strutture, grandi petali che si protendono verso l’alto, ancorati a una base rotonda al centro, al cui interno si trovano diversi spazi espositivi. Si entra nel museo da un padiglione in vetro mentre ascensori e scale mobili consentono l’accesso alle varie gallerie, disposte su tre livelli; il tetto a forma di disco raccoglie l’acqua piovana e la drena, creando una cascata che attraversa il museo e finisce in un laghetto di ninfee. E’ il risultato di una perfetta sintesi tra arte e scienza, tra tecnologia e cultura attraverso mostre, spettacoli e attività educative; le sue 21 gallerie ospitano mostre internazionali di grande successo ed esposizioni permanenti su tre piani che hanno come tema portante le grandi attività scientifiche dell’uomo e le scoperte naturali. Future World: Where Art Meets Science è l’ultima mostra permanente, nata nel 2016 e realizzata in collaborazione con teamLab. Tra le mostre attuali, si segnalano: Treasures of the natural world con la scoperta di tesori di spedizioni storiche, e Art from the streets che racconta 40 anni di arte di strada attraverso murales, installazioni, video e stampe, esplorando le tecniche e l’evoluzione di questa forma d’arte popolare. Informazioni: www.marinabaysands.com/museum.html

 

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