Borsa archeologica Paestum, ecco le 5 scoperte finaliste

In corsa per il premio anche la stanza degli schiavi di Pompei

Redazione ANSA ROMA

PAESTUM - La città fondata da Amenhotep III a Luxor e riaffiorata nel deserto in Egitto; la stanza degli schiavi nella villa di Civita Giuliana a Pompei; il tempio buddista urbano riemerso in Pakistan nel sito di Barikot; il mosaico con scene dell'Iliade ritrovato nella contea di Rutland nel Regno Unito; il santuario rupestre venuto alla luce in Anatolia nel sito di Karahantepe. Sono queste le cinque scoperte archeologiche del 2021 scelte dalla Borsa archeologica di Paestum e candidate alla vittoria dell'ottavo International Archaeological Discovery Award "Khaled al-Asaad".
    Lo annuncia il direttore e fondatore della Borsa, Ugo Picarelli, precisando che il Premio alla prima classificata, sarà consegnato venerdì 28 ottobre, in occasione della XXIV BMTA in programma a Paestum dal 27 al 30 ottobre 2022, alla presenza di Fayrouz Asaad, archeologa e figlia di Khaled.
    Il premio viene assegnato in collaborazione con le testate media partner della Borsa, che sono: Antike Welt (Germania), Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d'Archéologie (Francia). (ANSA).
   

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