Le mostre del week end, da Maier ai pittori dell'800

A Milano l'emozionante dialogo tra Caravaggio e Rembrandt

di Marzia Apice PAVIA

PAVIA - Vivian Maier e la sua attenzione alla vita della strada a Pavia, i tanti generi della pittura ottocentesca a Forlì, l'emozionante incontro tra Picasso e Rembrandt a Milano, la riflessione degli artisti contemporanei sulle contraddizioni della realtà a Roma: ecco i principali appuntamenti con l'arte del prossimo weekend.
    PAVIA - "Vivian Maier. Street photographer" è la mostra che le Scuderie del Castello Visconteo dedicano dal 9 febbraio al 5 maggio alla grande fotografa americana, artista misteriosa e dal talento indiscusso. Oltre 120 fotografie in bianco e nero e a colori, accanto a pellicole super 8 mm, descrivono la figura di Maier in modo ravvicinato, esaltando gli aspetti principali del suo lavoro, sempre focalizzato a rappresentare la realtà della strada nei minimi dettagli.
    FORLI - Apre ai Musei di San Domenico il 9 febbraio la rassegna "Ottocento. L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini", che compone (fino al 16 giugno) un suggestivo racconto degli esiti della ricerca artistica tra l'Unificazione e la Grande Guerra.
    Attraverso lavori di grande formato, le dieci sezioni della mostra ricostruiscono i percorsi dei diversi generi, da quello storico, alla rappresentazione della vita moderna, dall'arte di denuncia sociale, al ritratto, al paesaggio, documentando i vari linguaggi artistici.
    MILANO - Il dialogo tra due maestri della luce alla Pinacoteca di Brera in un confronto emozionante: dal 5 al 24 febbraio "Attorno alla Cena in Emmaus. Caravaggio incontra Rembrandt" è un'imperdibile occasione di ammirare per la prima volta l'uno accanto all'altro due capolavori, la Cena in Emmaus di Caravaggio e la Cena dei pellegrini di Emmaus di Rembrandt. La tela dell'artista italiano torna a Milano dopo essere stata esposta alla mostra di Parigi Caravage à Rome. Amis et ennemis, del Musée Jacquemart-André conclusasi il 28 gennaio.
    ROMA - La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (Gnam) ospita dal 5 febbraio al 31 marzo "Marina Malabotti fotografa. Uno sguardo pubblico e privato", dedicata alla fotografa romana scomparsa prematuramente all'età di 41 anni nel 1988. Divisa in due sezioni, la mostra in un percorso di 170 immagini documenta i progetti portati a termine da Malabotti e quelli incompiuti, nel tentativo di raccontare la doppia natura del suo metodo di lavoro, da un lato la ricerca artistica dall'altro l'indagine etnografica e antropologica. La pratica artistica come atto politico e poetico per re-immaginare il mondo ed esprimere dissenso verso le convenzioni e le ipocrisie della realtà: dal 5 febbraio al 7 aprile arriva sempre alla Gnam "You Got to Burn to Shine", mostra collettiva che presenta i lavori di 14 artisti, tra cui John Giorno e Luca Guadagnino. Pur nelle differenze linguistiche (tra video, installazione, scultura, poesia, film), gli artisti sono accomunati da una medesima attitudine a proporre una dimensione alternativa al reale, ironica, dissacrante e pop. Un percorso di 109 opere - pittura, scultura, fotografia, video e installazioni - realizzate tra il 2010 e il 2016 da quattordici artisti spagnoli per indagare il concetto di anima: è la mostra "Las formas del alma", all'Instituto Cervantes dal 7 febbraio al 30 marzo.
    Articolata in tre grandi aree tematiche, la collettiva esplora la spiritualità e i diversi modi di rappresentarla in rapporto alla natura, all'uomo e alla quotidianità.
    CATANZARO - Si intitola "Forme nel tempo" l'omaggio che il Marca di Catanzaro rende all'artista calabrese Cesare Berlingeri. In mostra dall'8 febbraio al 15 aprile 50 opere, tra cui alcune realizzate per l'occasione, che ripercorrono il percorso creativo dell'artista dagli anni ottanta fino a oggi, in un continuo confronto tra i lavori storici e quelli più attuali.
   

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