Da Pablo Picasso a Giuseppe Penone per le mostre del weekend

A Napoli il progetto fotografico di Marco Craig su cimeli sport

di Marzia Apice ROMA

(ANSA) - ROMA, 08 GIU - Pablo Picasso e Giuseppe Penone, ma anche Grazia Todero e un gruppo di artisti contemporanei ucraini che hanno raccontato la guerra: sono alcuni dei protagonisti delle mostre di questa settimana.
    ROMA - Identity (2019 - alluminio, bronzo), Triplice (2011 - bronzo, pietre di fiume), Idee di pietra, Olmo (2008 - bronzo, pietre di fiume) e Idee di pietra, Ciliegio (2011 - bronzo, pietre di fiume) sono le 4 opere che compongono il progetto "Idee di pietra. Giuseppe Penone a Caracalla", dal 7 giugno al 30 ottobre, a cura di Francesco Stocchi. Collocate alle Terme di Caracalla nell'antica natatio, le opere sono alberi senza tempo ma che il tempo racchiudono e raccontano attraverso il lavoro dell'artista, concepite per abbracciare il pubblico nel percorso di visita. Dal 10 al 16 giugno al Wegil la guerra raccontata da 200 opere di 50 artisti ucraini: dal titolo "The captured house.
    Rome" (preso in prestito dal libro di Julio Cortázar, Casa Tomada) la mostra, a cura di Katya Taylor, vuole parlare di Europa come "nostra casa comune" e ricordare - attraverso testimonianze, oggetti, ricordi, interpretazioni - quel senso di costrizione alla fuga che sta vivendo il popolo ucraino. Dopo una prima tappa a Berlino e la seconda a Roma, l'esposizione arriverà a Parigi e Amsterdam. All'Accademia Nazionale di San Luca dal 10 giugno al 30 luglio "Grazia Toderi. Marco (I Mark We Mark)" a cura di Marco Tirelli: al centro delle opere, realizzate con varie tecniche (dalla proiezione luminosa all'immagine fotografica, dalle mappe al disegno), la riflessione dell'artista sulla vita, tra terra, cosmo e corpo umano.
    CATANZARO - Dal 4 giugno al 31 agosto il Marca ospita "Codex" di Beatrice Gallori, a cura di Luca Beatrice e promossa da Fondazione Rocco Guglielmo: la riflessione dell'artista si concentra sul tema della metamorfosi attraverso polimeri e altri materiali, sintetici e non, e insiste sulla sfera come forma rinunciando alla figurazione.
    MILANO - Si intitola "John Madu. The year of the Masque" la mostra allestita al Mudima dal 9 giugno all'8 luglio che per la prima volta porta in Italia la produzione recente di uno degli artisti della nuova avanguardia contemporanea nigeriana. Esposte 16 tele, tutte di dimensioni monumentali, in cui Madu, attraverso simboli e allegorie, esplora temi quali le difficoltà economiche e politiche derivanti dalla decolonizzazione e da una leadership corrotta e inefficace, la brutalità della polizia, il tribalismo. Una selezione di opere scultoree e pittoriche dall'Impero Romano al XIX secolo, tra cui spiccano una coppia di bozzetti del noto pittore settecentesco Sebastiano Ricci ed una riproduzione bronzea del Toro Farnese, è al centro di "Timeless: ceci n'est pas design", dal 7 al 12 giugno alla galleria Caiati Old Masters, in collaborazione con Cavagnis Lacerenza. La mostra indaga il valore dell'anticonformismo in un mondo di tendenze attraverso l'arte antica.
    NAPOLI - Arriva al Pan Palazzo delle Arti di Napoli il progetto fotografico di Marco Craig, dal titolo "Witness 1:1", a cura di Marina Guida. Allestito dal 12 giugno al 4 luglio, il progetto è dedicato ai cimeli sportivi che il fotografo eleva a opere d'arte: nel suo racconto trovano spazio oggetti e indumenti che sono stati a stretto contatto fisico con atleti e sportivi, divenuti testimonianza di eventi memorabili e in certi casi passati alla storia. (ANSA).
   

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