Musei Forlì, scoperta dell'800 romagnolo

Fino al 16 giugno, mostra spunto per 'viaggio' nel Risorgimento

Redazione ANSA BOLOGNA

FORLI' - Un'esperienza immersiva nell'arte, nelle testimonianze storiche, nel pensiero politico e nelle atmosfere ottocentesche del Risorgimento italiano: è l'opportunità offerta dal percorso turistico che parte idealmente dalla Mostra "Ottocento. L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini" inaugurata ai Musei di San Domenico di Forlì, fino al 16 giugno.
    Un 'viaggio' alla scoperta delle tante espressioni artistiche e storiche dell'Ottocento e del periodo Risorgimentale, diffuse in tutta la Romagna e custodite tra la Riviera e il suo entroterra. Le località protagoniste sono una quindicina, con tappe tra monumenti, pinacoteche e case museo di personaggi che hanno contribuito, con il loro pensiero ed estro creativo, al clima che portò all'unificazione italiana, da Giovanni Pascoli a Vincenzo Monti, da Pietro Mascagni ad Alfredo Oriani.
    Un'occasione per scoprire le eccellenze del territorio e l'opportunità di scoprire nei musei dedicati quanto fu realizzato in Romagna durante il Risorgimento, nel periodo dall'Unità d'Italia, fino alla Grande Guerra. "Questa mostra - commenta l'assessore regionale al Turismo dell'Emilia-Romagna Andrea Corsini - offre l'opportunità della scoperta culturale combinandola con percorsi paralleli attraverso testimonianze artistiche e storiche, luoghi del gusto, bellezze paesaggistiche e tipicità. L'insieme di questi elementi rendono la destinazione Romagna, a tutti gli effetti, un player nazionale e internazionale di indubbio valore e rilievo nello scenario contemporaneo" dei viaggi.(ANSA).
   

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