Riapre il museo di Palazzo Bianco a Genova, nuovo percorso

Esposte collezioni genovesi e opere provenienti da Palazzo Rosso

Redazione ANSA GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 05 GIU - Un percorso particolare che permette di riscoprire la storia del collezionismo genovese del Cinquecento e primo Seicento nelle raccolte d'arte della città, dai capolavori di Cambiaso e Castello alla "cuoca" di Bernardo Strozzi , fino alla sala dedicata a Caravaggio e ai caravaggeschi, con l'Ecce Homo del Merisi, e il David con la testa di Golia di Simon Vouet. A proporlo Palazzo Bianco, che ha riaperto i battenti per dare un segnale di ripartenza della cultura al tempo del coronavirus, proprio a partire da Via Garibldi, la Strada Nuova simbolo dell'opulenza artistica della città. Il percorso, che si snoda al primo piano, con un passaggio anche negli splendidi giardini, racchiude anche una preziosa selezione di capolavori di Palazzo Rosso, che è chiuso per lavori. All'interno del museo non potranno essere presenti contemporaneamente più di 15 persone e in ogni stanza non più di due persone almeno che non si tratti di nuclei familiari.
    "Finalmente torniamo a rivedere i nostri capolavori - ha detto l'assessore alla Cultura del Comune di Genova, Barbara Grosso - si tratta della prima partenza, domani riapre storia Naturale, e valuteremo richieste e numero ingressi per poi lavorare sulle prossime aperture". Il museo è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18 con un numero contingentato. I biglietti si possono anche acquistare on line per fasce orarie, ma potranno essere acquistati anche in biglietteria solo se, per la fascia oraria di riferimento, non sarà raggiunto il numero massimo di affollamento consentito. All'ingresso, ovviamente, è prevista la misurazione della temperatura tutte le misure di sicurezza anti contagio. (ANSA).
   

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