In mostra a Genova la straordinaria vita di Michelangelo

Acidini, il grande artista sognò di venire qui

Redazione ANSA GENOVA

(ANSA) - GENOVA, 20 OTT - "Nessun altro artista ha mai potuto vantare né può oggi vantare d'aver frequentato sotto il loro stesso tetto due futuri pontefici da giovinetti, Leone X e Clemente VII, di aver servito sette papi, di aver intrattenuto rapporti diretti con mecenati della grandezza di Lorenzo il Magnifico e dei reali di Francia". Lo ha detto Crisina Acidini, a Genova, alla pre-apertura della mostra 'Michelangelo divino artista' in programma dal 21 ottobre al 14 febbraio a Palazzo Ducale di Genova. 139 le opere in esposizione di cui 60 originali provenienti dal caveau di Casa Buonarroti, con percorsi intorno all'artista a Genova, Savona e Albissola. La rassegna è stata curata da Acidini, Elena Capretti e Alessandro Cecchi, organizzata dalla Fondazione per la cultura Palazzo Ducale e dall'associazione culturale MetaMorfosi. In mostra dalla prima scultura in marmo probabilmente realizzata da Michelangelo, la Madonna della Scala, che si pensa abbia scolpito a 16 anni, fino all'ultima opera forse a cui ha messo mano, un commovente piccolo crocifisso in legno non finito, che avrebbe voluto regalare all'amatissimo nipote Leonardo. (ANSA).
   

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