Cinema del Messico protagonista al festival Entre dos Mundos

Firenze, carrellata di proiezioni su produzione emergente

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 24 SET - E' dedicata al Messico la quinta edizione di 'Entre Dos Mundos', il festival del cinema ibero-americano a Firenze che dal 29 settembre al 2 ottobre torna al Cinema La Compagnia con un ricco programma di appuntamenti. Una lunga carrellata di 27 proiezioni con sette film, 10 cortometraggi, 10 documentari fra cui 10 anteprime europee e 8 italiane, per un appassionante viaggio nel mondo della cinematografia messicana contemporanea a cui si affiancano incontri, eventi speciali e masterclass. La premiazione si svolgerà domenica 2 ottobre alle ore 20.
    Il festival sarà anche in streaming su Mymovies One e nasce la partnership con il festival 'Giff' Guanajuato International Film Festival che seleziona un talento emergente del panorama cinematografico messicano per affiancare il vincitore della sezione Remix Culture_Baltic's Way di quest'anno in una residenza artistica che si svolgerà a Firenze per due settimane.
    Il 5 e il 6 ottobre il festival proseguirà al Multisala Grotta di Sesto Fiorentino.
    "In questa quinta edizione - spiega Maria Lorena Rojas, direttrice del Festival Entre Dos Mundos - avremo un focus su uno dei paesi più vivaci e trainanti della cinematografia latino-americana, il Messico. Prenderemo spunto dalla visione di film importanti per discutere anche di sostenibilità ambientale, temi di attualità e relazioni interpersonali. Questo sguardo sui titoli più interessanti del nuovo cinema messicano caratterizza l'anima del festival, nato per creare un dialogo fra due mondi e due culture, quello dell'America Latina e quello italiano".
    La serata inaugurale di giovedì 29 settembre (ore 20.30) si apre con una importante anteprima italiana: 'Una película de policías' (2021) ultimo capolavoro di Alonso Ruizpalacios, Orso d'Argento al Festival di Berlino 2021. Un docu-dramma che scava nei meandri della corruzione della polizia messicana, una delle istituzioni più controverse del Messico contemporaneo. Tra gli altri titoli più attesi: Tengo miedo torero (2020) di Rodrigo Sepulveda, Oliverio y la piscina (2021) di Arcadi Palerm-Artis, El otro Tom (2021) di Rodrigo Pla e Laura Santullo e Plaza Catedral (2021) di Abner Benaim. Venerdì 30 settembre, evento speciale con l'incontro con Bárbara Paz, una fra le più importanti attrici brasiliane, qui in veste di regista per presentare, dopo il suo debutto mondiale nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, il suo affascinante cortometraggio Ato (2021), girato in Brasile durante la pandemia (ore 18), a seguire la regista terrà una masterclass. (ANSA).
   

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