La leucemia e le terapie con le Car-T raccontate in un videogioco

'Fragments of life' di Restore, racconta storia di una 13enne

Redazione ANSA BOLOGNA

Un videogioco per spiegare la leucemia e le novità delle terapie per combatterla, raccontando la vita di una giovanissima paziente. E' 'Fragments of Life', disponibile nelle prossime settimane gratis su App Store e Google Play, in italiano e inglese, lanciato dal consorzio europeo Restore.
    Sviluppato dal game designer Fabio Viola, noto per per aver creato 'Father and Son' (per il museo archeologico nazionale di Napoli, 4 milioni di download), il gioco è sulla vita della giovane Ella, tredicenne malata di Leucemia linfoblastica acuta.
    Dalla diagnosi, al ciclo di cure, alla recidiva e poi al trattamento finale, risolutivo, con la terapia cellulare Car-T, a fare da sfondo a dieci anni di vita che il giocatore dovrà ricostruire. Ambientato nella cameretta della protagonista, il gioco parla attraverso 60 fotografie disegnate a mano, dove ogni foto è un frammento di vita da riordinare secondo l'ordine in cui si svolsero gli eventi, attraverso funzionalità come lo zoom, l'accesso agli approfondimenti e grazie alla possibilità di appuntarsi note e rispondere alle domande di Ella sulla propria vita.
    "Per noi scienziati, le terapie avanzate sono affascinanti sia come entità biologiche, sia per il modo in cui stanno iniziando a cambiare il panorama delle cure mediche. Ci aspettiamo che abbiano un grande impatto sugli individui e sulla società. Crediamo che comunicare questa nuova frontiera a tutti ed entusiasmare il grande pubblico sulle Terapie Avanzate sia un compito essenziale per Restore. Con Fragments of Life speriamo di educare una nuova generazione di giovani e di ispirarli a saperne di più!", dice Hans-Dieter Volk, coordinatore di Restore. Pier Maria Fornasari, a capo Regen Health Solution, ematologo e ex primario dell'ospedale Rizzoli di Bologna è convinto che "imparare giocando è una modalità incredibile per trasferire conoscenze, informazioni e formazione ai più giovani su temi importanti come quelli connessi alla salute". In un'epoca "dominata dalle fake news trasmesse sui social e dalle false speranze promosse da chi ha interessi fraudolenti, questa esperienza digitale di-venta uno straordinario strumento scientifico per informare". (ANSA).
   

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