Frutta nelle scuole Ue tra eccellenze e ritardi

Reportage Ansa: programma valido ma quest’anno partito a metà maggio

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Voglia di partecipare, ma anche ritardi. E' il quadro delineato dal reportage di Ansa sul funzionamento del programma di educazione alimentare dell'Ue 'Frutta e latte nelle scuole', che prevede la distribuzione gratuita di alimenti sani nelle primarie di tutto il territorio nazionale, accompagnata da attività didattiche. Il programma è finanziato con 250 milioni l'anno di fondi europei, di cui circa 30 vanno all'Italia, ed è coordinato a livello nazionale dal Ministero delle politiche agricole.

Le testimonianze raccolte da insegnanti e alunni negli istituti scolastici, con la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni, delineano la realtà di un programma al passo con gli approcci più moderni per contrastare l'obesità e il sovrappeso tra i bambini. Ma restano problemi di attuazione, come i ritardi che quest'anno hanno bloccato la partenza della distribuzione della frutta fino a maggio, praticamente alla fine delle attività didattiche, con alto rischio di sprechi.

Il reportage, con foto e video, è consultabile qui www.ansa.it/europa/notizie/agri_ue/home/index.shtml.

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