Da Milano per il Futuro dell'Ue, più autonomia energetica per l'Ue

Teresa Curatelo: 'Gli stati membri discutano assieme dell'ipotesi del nucleare'

Redazione ANSA

MAASTRICHT - "L'Unione europea dovrebbe essere più autonoma per la produzione di energia e dipendere meno dagli altri Paesi. Vista la crisi energetica che stiamo attraversando crediamo che sia necessaria più autoproduzione di energia per soddisfare il nostro fabbisogno". Così Teresa Curatelo, direttrice di una struttura per anziani e disabili di Milano e una dei 200 cittadini estratti a sorte per partecipare al quarto panel di cittadini della Conferenza sul futuro dell'Ue a Maastricht.

"Pensiamo che sia utile valutare il nucleare come fonte alternativa di energia, sapendo che i Paesi confinanti con l'Italia come Francia, Svizzera e Slovenia la usano" ha continuato Curatelo. Gli Stati europei dovrebbero discuterne insieme e "costruire strategie più convergenti nel rispetto delle sovranità nazionali", si legge infine nella bozza delle 46 raccomandazioni che verranno votate oggi dalla sessione plenaria del panel incaricato a discutere il ruolo strategico dell'Ue nel mondo e le politiche migratorie e di asilo. Le loro raccomandazioni finali saranno discusse nella riunione plenaria della Conferenza dell'11-12 marzo, a Strasburgo, davanti a eurodeputati e rappresentati della Commissione Ue, dei governi degli Stati membri e dei parlamenti nazionali. 

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