Progetto Siena per vittime ictus si aggiudica 4,6 mln 

'Haria', basato su sistema robotico, vince il bando Horizon 2021 

Redazione ANSA

BRUXELLES - Migliorare la qualità della vità alle persone che hanno avuto un ictus o hanno la mano paralizzata in seguito alle lesioni del midollo spinale, grazie a un sesto dito robotico. È lo scopo del progetto 'Human-robot sensorimotor augmentation' (Haria), coordinato dall'Università di Siena e di cui è responsabile scientifico il professor Domenico Prattichizzo, vincitore del bando europeo Horizon 2021 con cui ha ottenuto un finanziamento europeo di 4,6 milioni di euro in totale.

L'Università di Siena coordinerà un consorzio interdisciplinare composto da sette enti di ricerca europei, tra cui l'Istituto italiano di tecnologia di Genova, la Fondazione Santa Lucia di Roma e l'azienda tedesca Ottobock. Grazie all'interazione resa possibile da interfacce sensomotorie indossabili, il progetto punta a stabilire connessioni intelligenti tra il sistema sensomotorio umano e gli arti robotici e a dare inizio a una nuova era nell'uso dei robot, per esempio in ambito industriale per la movimentazione delle merci, o in quello medico per le operazioni chirurgiche.

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