San Gimignano verso la candidatura a capitale Ue del vino

Sindaco Marrucci a Bruxelles, incontro anche con Bonafè

Redazione ANSA

BRUXELLES -  San Gimignano intende candidarsi a capitale europea del vino nel 2027. È il progetto del sindaco, Andrea Marrucci, ieri e oggi a Bruxelles per l'evento annuale della Rete europea delle città del vino (Recevin) ma anche per discutere di cultura e Nuovo Bauhaus europeo con altri rappresentanti locali membri delle reti per il turismo sostenibile (Necstour) e per ricerca e innovazione (Errin) e con l'Unesco.

"Stiamo lavorando a fare dell'eccellenza vitivinicola un aspetto di conoscenza e fruizione lenta e consapevole del territorio", in modo da avere "una vetrina non soltanto per la nostra città, ma per la Toscana" attraverso "la 'regina bianca' della Vernaccia in una terra di 're rossi'". La forza della città sta nella capacità di "puntare sulla comunità, sulla sostenibilità e sulla cultura come aspetto della ripresa e della resilienza", ha aggiunto Marrucci. Fra i vari incontri anche quello con Simona Bonafè, europarlamentare del Partito democratico e membro della commissione Ambiente del Parlamento europeo. Il focus è stato su "come rafforzare il ruolo delle città del vino nei rapporti con il Parlamento" e "come fare di Recevin un soggetto in grado di fare lobby sulla cultura del vino", ha aggiunto il sindaco di San Gimignano.

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