>ANSA-Il PUNTO/COVID: nuovo picco in Fvg, oggi 219 contagi

Fedriga, per ora in regione non è in discussione coprifuoco

(ANSA) - TRIESTE, 21 OTT - Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 219 nuovi contagi da coronavirus, a fronte di 4.627 tamponi eseguiti. Si tratta del numero più alto di positività quotidiane riscontrato in Fvg dall'inizio dell'emergenza. Un nuovo picco, secondo i dati diffusi dalla Regione, dopo quello registrato il 14 ottobre con 182 nuovi contagi (6.030 tamponi).
    Nelle ultime 24 ore è stato inoltre registrato un decesso. Si tratta di un uomo del 1939 che era ricoverato nel reparto di terapia intensiva all'Ospedale di Udine. Le persone risultate positive al virus in Friuli Venezia Giulia dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 6.855 I casi attuali di infezione sono 2.118. Salgono a 16 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 76 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 367.
    Parlando a "Un giorno da Pecora" su Radio1 il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha escluso la possibilità di istituire un coprifuoco in Fvg come in altre Regioni. "Per adesso - ha spiegato - in Fvg riusciamo a gestire i numeri dei contagi e delle ospedalizzazioni". Per ora "non è in discussione nulla" e "mi auguro di non dover prendere ulteriori decisioni".
    Intanto 65 posti letto per pazienti Covid positivi non autosufficienti asintomatici saranno riservati all'interno della residenza per Anziani "Villa Sissi" di Opicina, frazione di Trieste, dopo un accordo raggiunto oggi tra l'Azienda sanitaria universitaria giuliano-isontina e la stessa residenza.
    Infine, il nodo scuola e trasporti. Durante una videoconferenza con aziende dei trasporti, Ufficio scolastico regionale e gli assessori regionali Alessia Rosolen e Graziano Pizzimenti è emerso che non c'è allo stato attuale, secondo le aziende dei trasporti, un reale problema di sovraffollamento dei mezzi pubblici. Rimangono dunque confermati gli orari attuali delle corse di tpl e treni. In caso di richieste specifiche da parte delle scuole, la Regione è disponibile ad aggiungere nuove corse. "In casi straordinari - si legge in una nota della Regione - verrà vagliata la possibilità di modificare gli orari e adottare il modello delle lezioni pomeridiane, ma solo su richiesta esplicita degli istituti scolastici". A oggi le scuole chiedono di non programmare l'ingresso alle lezioni dopo le 9.
    (ANSA).
   

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