-1000 a Ryder Cup 2022, Roma pronta allo show

Chimenti e Montali: "Evento unico con Città Eterna protagonista"

Redazione ANSA ROMA

(di Federico Colosimo)

(ANSA) - ROMA, 04 GEN - Mille giorni all'edizione italiana della Ryder Cup 2022. Sale l'attesa verso la super sfida tra Europa e Usa, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia, a Roma.
    "Sarà una Ryder unica, probabilmente la più iconica di sempre, che vedrà la Città Eterna assoluta protagonista. A questo evento ho creduto fin dall'inizio e non ho mai avuti dubbi sul fatto di aver assicurato all'Italia uno degli appuntamenti sportivi tra i più importanti degli ultimi 100 anni" spiega all'ANSA Franco Chimenti, numero 1 della Federazione Italiana Golf e vicepresidente vicario del Coni, colui che ha contribuito fortemente a portare nella Capitale la più prestigiosa manifestazione di golf. "Migliorare l'immagine del Paese nel mondo e del brand Italia, mostrando una Ryder innovativa lavorando sempre con passione, serietà e rigore", sottolinea Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder Cup 2022. Il conto alla rovescia di fatto è iniziato e ad accendere il big match è l'ex campione del green, Costantino Rocca: lo fa in una video-intervista pubblicata sui canali ufficiali della Ryder Cup Europe. "Abbiamo l'opportunità di sviluppare il golf in Italia e di dimostrare che questo è uno sport per tutti. Roma è meravigliosa e rappresenta la città giusta per ospitare questa manifestazione, tutti saranno orgogliosi di partecipare e assistere alla kermesse" dice Rocca. Primo italiano a debuttare nel 1993 (Inghilterra), Rocca in carriera ha disputato 3 Ryder giocando anche le edizioni 1995 e 1997, rendendosi protagonista all'Oak Hill Country Club di Pittsford (New York) di una hole in one (la terza allora nella storia della competizione) alla sesta buca che contribuì a spingere al successo l'Europa capitanata all'epoca dallo scozzese Bernard Gallacher. Due anni più tardi, in Spagna, il golfista lombardo riuscì a bissare l'exploit del '95 grazie pure alla vittoria nel singolo contro un giovanissimo Tiger Woods (in campo a 21 anni). L'Italia sarà la settima nazione europea (dopo Inghilterra, Scozia, Spagna, Irlanda, Galles e Francia) a ospitare il terzo evento sportivo più importante del pianeta dopo mondiali di calcio e Olimpiadi. E punta a schierare in campo Francesco Molinari, il re della Ryder Cup 2018 (cinque vittorie in altrettanti incontri, record europeo), ma non solo. "Abbiamo giovani straordinari - sottolinea Chimenti - e il sogno è quello di vederne i più possibili tra i protagonisti. Prima dovranno farsi onore ai Giochi di Tokyo 2020 e poi puntare a Roma. Sarà certamente una Ryder più importante delle altre perché vedrà la Città Eterna in primo piano. Sono davvero felice che le cose procedano al meglio, adesso tutti hanno capito l'importanza di questo evento che il mondo ci invidia. Il numero di presenti e turisti sarà incalcolabile e 'Chicco' Molinari sarà ancora il trascinatore del Vecchio Continente". Un festival oltre lo sport: la Ryder Cup 2022 punta ad andare al di là del green e ad esaltare le bellezze di Roma e del Paese attraverso un progetto che, come rimarcato da Montali, "dura 12 anni e concede la possibilità di dimostrare che quando lavora con serietà e rigore l'Italia è una nazione di straordinaria eccellenza".
    Coinvolgendo tutti, senza distinzioni. Inclusione sociale, giovani, integrazione, socializzazione, fair play, valorizzazione del turismo e del territorio. E ancora: legacy, crescita occupazionale, benefici economici e miglioramento della viabilità. Questi sono solo alcuni degli obiettivi del progetto Ryder Cup 2022 (tra "Golf a Scuola", "Golf4Autism" e "Golf è Donna") che punta a diventare un modello da seguire.
    Prima la Ryder 2020 negli Stati Uniti (Wisconsin, 25-27 settembre), poi quella di Roma. All'evento del 2022 mancano 1.000 giorni esatti, la Città Eterna prepara il suo show.
    (ANSA).
   

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