Assintel, sfida digitale è manageriale

Sangalli e Piacentini ai 30 anni dell'associazione Ict

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 07 FEB - In Italia la partita della digitalizzazione si gioca soprattutto da un punto di vista culturale e manageriale. E' il messaggio su cui convergono il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e il Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale, Diego Piacentini, emerso in occasione dei festeggiamenti dei 30 anni di Assintel, l'associazione nazionale delle imprese Ict e digitali. "La digitalizzazione è il futuro e deve essere incentivata in modo gentile, puntando sulla semplicità di utilizzo, che deve andare incontro alle esigenze delle imprese utenti e non viceversa", sostiene Sangalli, durante l'evento, che è stato l'occasione per fare un bilancio della categoria e della diffusione della trasformazione digitale nelle imprese e nella Pa. Dal canto suo, spiega una nota di Assintel, Piacentini ha sottolineato come l'Italia sia bravissima ad emettere leggi sul digitale ma non riesca a implementarle, a causa di una mancanza endemica di capacità di gestione dei processi e di change management nelle amministrazioni pubbliche. E la mancanza di fondi è spesso una scusa che maschera quella di competenze. Nell'era della globalizzazione digitale, Assintel ragiona "in modo sistemico", perché "sarebbe anacronistico che un'associazione di categoria lavorasse solo per il proprio settore", sostiene il presidente, sottolineando che oggi "la nostra mission diventa anche culturale, essere di supporto per l'evoluzione del nostro sistema Paese".(ANSA).

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