Musei: PoliMi,in lockdown più social ma manca piano digitale

Osservatorio, solo il 23% ha una biglietteria online

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 28 MAG - Durante il lockdown l'attività dei musei italiani sui social è raddoppiata (il 76% ha almeno un account) e sono aumentati i follower, ma alla riapertura solo il 23% ha un sistema di biglietteria online. Emerge dall'Osservatorio 'Innovazione digitale nei beni e attività culturali' della School of Management del Politecnico di Milano. La crescita maggiore di utenti si è registrata su Instagram (+7,2%), seguito da Facebook (+5,1%) e Twitter (+2,8%) nel mese di marzo, con un ulteriore incremento ad aprile, rispettivamente dell'8,4%, 3,6% e 2,4%. "La sfida ora - evidenzia la ricerca - sarà saper coniugare esperienza dal vivo e online, ma solo un museo su quattro (24%) ha un piano strategico per l'innovazione digitale". In particolare, l'investimento in sistemi di ticketing, gestione delle prenotazioni e controllo degli accessi è tra le priorità del futuro solo per il 6% degli intervistati, pertanto ancora oggi l'86% dei ricavi da biglietteria deriva dalla vendita diretta in loco. Inoltre, tra i meccanismi di controllo accessi prevale lo stacco del biglietto d'ingresso rispetto a sistemi automatizzati come lettori di codici a barre (11% su carta e 6% su display) e tornelli o varchi contapersone (7%). "Eppure - evidenzia l'indagine - l'emergenza sanitaria induce a un totale ripensamento anche degli aspetti legati alla logistica e all'organizzazione del journey dell'utente che richiederà sistemi tecnologici che consentano la prenotazione online, il contingentamento degli accessi e sistemi di sicurezza e controllo di quanto avviene all'interno dell'istituzione culturale". (ANSA).
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