Taisch, per il 4.0 servono incentivi stabili

Digitalizzazione è prerequisito per accesso ai mercati

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 28 SET - "Poter contare sulla stabilità degli incentivi è fondamentale. Non andrei però a modificare quello che c'è adesso, altrimenti, creiamo instabilità". Così, il presidente del Competence Center Made e docente del Politecnico di Milano, Marco Taisch, interpellato sugli incentivi per l'industria 4.0, durante la tavola rotonda online di apertura degli Sps Italia Digital Days, dal titolo "L'industria che riparte: digitale e automazione al servizio di resilienza e competitività". "L' iper e il e super ammortamento hanno consentito un aumento di 11 miliardi di investimenti privati, per cui, la loro efficacia è evidente", aggiunge Taisch, ricordando che il ministro dello Sviluppo Economico, Patuanelli, "ha più volte parlato di garantire continuità e stabilità", perché "le imprese non possono sapere all'ultimo momento se ci sarà un incentivo per l'anno prossimo". L'emergenza Covid "ci lascia in eredità un mutato atteggiamento verso la digitalizzazione", in quanto, "le imprese si sono accorte che per garantire la continuità del business bisogna essere digitalizzati", spiega il professore, sottolineando che "la digitalizzazione è un prerequisito di accesso ai mercati e per continuare a fare del business". Oggi "dobbiamo lavorare nel brevissimo periodo, per evitare a molte imprese di chiudere, ma dobbiamo anche lavorare nel medio e lungo periodo", quindi, sugli "investimenti in formazione che sono fondamentali". (ANSA).
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