Lardini, piano Calenda è stato magico

Azienda ha investito oltre 2 mln su 4.0 e assunto 140 persone

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 19 SET - Il piano Calenda "è una legge magica che ha aiutato le imprese del Made in Italy. Spero che il nuovo governo faccia altrettanto e anche di più". A dirlo è l'imprenditore marchigiano Andrea Lardini, presidente dell'azienda di abbigliamento da uomo, che ha fatto "oltre 2 milioni di investimenti 4.0 su un fatturato di 90 milioni di euro nel 2018". Tra questi, magazzini automatizzati, macchinari oltre ad un impianto di caldaia automatizzata con accensione da remoto. Fondata nel 1978 dai fratelli Lardini come laboratorio sartoriale a Filottrano, paese medievale in provincia di Ancona, l'azienda, negli anni Novanta, ha firmato la prima linea di capi da uomo e oggi produce 2.000 capi al giorno che raggiungono i mercati internazionali, dove esporta il 70% della sua produzione: Europa, Giappone, Corea, Russia, Cina e Usa. Oltre alle sue collezioni, il gruppo Lardini produce anche per i grandi marchi italiani e stranieri. Nel 2016, dopo aver ampliato lo showroom di Milano, l'azienda ha raddoppiato lo stabilimento produttivo di Filottrano, migliorando tecnologicamente i processi. Per sostenere la trasformazione digitale, "nell'ultimo anno e mezzo abbiamo assunto circa 140 persone", dice Andrea Lardini, che - forte dei suoi studi universitari in ingegneria informatica - ha da sempre seguito lo sviluppo tecnologico dell'azienda. "L'azienda manifatturiera è la forza dell'Italia, per questo va aiutata a crescere", sottolinea l'imprenditore, aggiungendo che "il problema oggi del mercato è che il pesce veloce mangia il pesce lento quindi la 4.0 serve per rinnovarsi ed essere veloci sul mercato". (ANSA).
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