Cybersecurity: Kindryl, agire sulla resilienza cibernetica

Con esperti globali supporta le aziende su riprsitino attività

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 26 LUG - Supportare le aziende a tornare rapidamente operative dopo un attacco informatico importante, preparandole anche a un miglior recupero di dati, sistemi e servizi. Con questo obiettivo, Kyndryl, lo spin off di Ibm dedicato ai servizi per la trasformazione digitale, ha sviluppato il "Recovery Retainer Service", una soluzione che mette a disposizione le conoscenze e le risorse di esperti globali per eseguire azioni di ripristino dopo che un cyber attacco. "Progettato per fornire on-demand l'intervento di esperti qualificati - si legge in una nota -, il servizio assiste l'azienda nel miglioramento proattivo della preparazione alla cyber recovery e fornisce supporto per il ripristino in caso di eventi che coinvolgono la cybersecurity". Una soluzione che va "oltre" le soluzioni di risposta agli incidenti, "che tradizionalmente forniscono indagini dettagliate ma non affrontano azioni relative al ripristino, come la definizione di processi di recovery basati su analisi precise, la ridistribuzione delle applicazioni, il ripristino dei dati, la pulizia dei sistemi e altre attività critiche". Secondo la società, "è necessario un cambiamento, per passare dalla semplice sicurezza alla 'cyber resilience'. Al settore pubblico e privato servono entrambe, poiché oggi non è più questione di capire se i cyber criminali violeranno le nostre difese, ma quando e quanti danni faranno". Il Recovery Retainer Service "mitiga l'impatto degli attacchi informatici, grazie al fatto di avere il supporto di esperti a disposizione". (ANSA).

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