Uccisa a Chiaravalle, ergastolo a vicino

Sentenza Corte Assise Ancona. Imputato, "non sono un assassino"

Ergastolo per Maurizio Marinangeli, il cuoco affetto da ludopatia e accusato di aver ucciso a coltellate l'anziana vicina di casa Emma Grilli, il 17 luglio 2018. La Corte di Assise di Ancona, presieduta dal giudice Carlo Masini, si è pronunciata dopo sei ore di camera di consiglio.
    All'imputato, che ha ascoltato la lettura della sentenza collegato via video dal carcere di Pesaro, la Corte ha riconosciuto non solo l'omicidio volontario aggravato e la rapina aggravata, ma anche la premeditazione che la pubblica accusa sostenuta dal pm Paolo Gubinelli aveva poi escluso nel formulare la richiesta di condanna. A incastrare Marinangeli il tentativo di vendere ad un compro oro alcuni gioielli della vittima, ancora sporchi di sangue e trafugati dalla casa della vicina. I legali preannunciano ricorso in appello contro la sentenza dopo aver letto la motivazione del verdetto. In dichiarazioni spontanee, Marinangeli ha ammesso la propria ludopatia, affermando però di non essere un assassino.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie