Spigarelli (Unimc) in programma Horizon

Nominata dal Miur nel comitato pianificazione strategica

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha nominato Francesca Spigarelli, professoressa di economia applicata all'Università di Macerata, quale referente italiano nella Commissione Europea nello Shadow Strategic Programme Committee. Si tratta di un gruppo di esperti, con un rappresentante per ogni Stato membro, incentrato sul processo di pianificazione strategica per Horizon Europe, il prossimo programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione, e finalizzato, tra gli altri aspetti, alla definizione delle missioni, dei partenariati e alla costituzione dei Comitati di Programma della nuova programmazione della Commissione Europea.
    Il gruppo si riunisce periodicamente a Bruxelles. La docente seguirà, in particolare, il filone legato all'allargamento della partecipazione e al potenziamento dell'area della ricerca europea. "Questa nomina rappresenta un motivo di orgoglio per tutto l'Ateneo - commenta il rettore Francesco Adornato -. La professoressa Spigarelli ha maturato una profonda esperienza nel campo della ricerca a livello internazionale, che insieme alle sue doti organizzative e strategiche, rappresenterà un importante elemento di forza all'interno del Comitato". "È una grande soddisfazione e un grande onore poter rappresentare la nostra comunità accademica attraverso Unimc in Europa" commenta la stessa Spigarelli. Delegata del rettore per il trasferimento tecnologico, l'autoimprenditorialità e l'applicazione della carta europea dei ricercatori, Spigarelli è anche direttrice del China Center, ha coordinato, negli scorsi anni, due progetti di ricerca europei (uno sull'invecchiamento attivo negli ambienti urbani e l'altro sulla formazione di giovani ricercatori nel campo delle tecnologie digitali applicate al settore della salute) ed è coordinatrice scientifica del Laboratorio per la creatività e l'innovazione di Unimc. Nel settennato 2021-2027, la dotazione finanziaria proposta dal programma Horizon Europe per ricerca e sviluppo e per l'agenda digitale è di oltre 115 miliardi di euro. Inoltre, il nuovo Programma Europa digitale, con una dotazione finanziaria di circa 9 miliardi di euro, dovrebbe sostenere progetti strategici in settori di punta, come l'intelligenza artificiale, i supercomputer, la cybersicurezza o la digitalizzazione dell'industria e delle competenze.
   

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