Papa: testimonianza cristiana per abbattere muri che isolano ed escludono

A laici Spagna, "incontro all'altro ascoltando cuore del popolo"

    "La Parola viva di Dio ha bisogno di essere predicata con passione e gioia attraverso la testimonianza cristiana, per poter abbattere anche i muri più alti che isolano ed escludono". Per questo, scrive Papa Francesco in un messaggio rivolto ai laici spagnoli, riportato da Vatican News, non dovete aver paura di "calpestare le strade, di entrare in ogni angolo della società, di giungere fino ai limiti della città, di toccare le ferite della nostra gente".

    Il testo, indirizzato al cardinale Ricardo Blazquez Perez, arcivescovo di Valladolid e presidente della conferenza episcopale spagnola, è stato redatto in occasione dei tre giorni del congresso dei laici in Spagna, a Madrid, che ha come tema "il popolo di Dio in uscita", tappa conclusiva dei quattro anni del piano pastorale iniziato nel 2016. "Un lungo cammino di preparazione", del quale il Papa ricorda la bellezza, di condividere idee ed esperienze, a partire dalle diverse realtà in cui i laici sono presenti, al fine di "arricchirsi e far crescere la comunità in cui si vive".

    "Andate e predicate il Vangelo" è infatti l'auspicio del Papa per i laici, incoraggiati a vivere la vocazione "immersi nel mondo, ascoltando, con Dio e con la Chiesa, i battiti dei vostri contemporanei, del popolo". Francesco invita poi i laici ad evitare le tentazioni del clericalismo, della competitività, del carrierismo, della rigidità e della negatività.

    La Chiesa di Dio, infatti, "si rimbocca le maniche per andare incontro all'altro, senza giudicarlo, senza condannarlo, ma tendendogli la mano, per sostenerlo, per incoraggiarlo o semplicemente per accompagnarlo nella sua vita". Per fare questo, e vivere con coerenza il dono del Battesimo, "è fondamentale prendere coscienza del fatto che facciamo parte di una comunità cristiana". "Non siamo un raggruppamento qualsiasi, neppure una Ong", ribadisce il Papa, "ma la famiglia di Dio convocata attorno a uno stesso Signore".

    Nel giorno in cui la Chiesa ricorda i Santi Cirillo e Metodio, patroni d'Europa, "il mandato missionario è sempre attuale e torna a noi con la forza di sempre, per far risuonare la voce sempre nuova del Vangelo in questo mondo in cui viviamo, in particolare in questa vecchia Europa, nella quale la Buona Novella si vede soffocata da tante voci di morte e di disperazione".

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