Terzo Valico: Cociv, impegnate 507 imprese piemontesi

Su 2314 aziende totali, il 76% dal Nord Italia

(ANSA) - NOVI LIGURE (ALESSANDRIA), 23 NOV - Le aziende coinvolte nella realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, la linea ferroviaria di 53 chilometri ad alta velocità e capacità che collegherà Genova e Milano e un'ora e l'Italia con il resto d'Europa, sull'asse per Rotterdam, sono 2314 e ci sono 507 fornitori dal Piemonte. Lo segnala il gruppo Webuild che guida il consorzio Cociv incaricato della realizzazione dell'opera.
    Il Terzo Valico interessa 14 comuni delle province di Genova e di Alessandria. Fra le imprese coinvolte, la quasi totalità (2282) sono italiane, il 76% è del Nord Italia. Il Piemonte è la seconda regione per numero di società presenti (la prima è la Lombardia). Il valore dei contratti è di oltre 3 miliardi di euro, le aziende coinvolte si occupano di varie attività, dalla perforazione della roccia delle gallerie alla ricerca degli ordigni bellici, dalla realizzazione dei pozzi di aerazione fino all'impermeabilizzazione delle gallerie, che per la tratta piemontese è stata affidata alla Larefin.
    L'obiettivo, spiegano da Webuild, "è quello di creare un collegamento ferroviario ad alta velocità e alta capacità tra il sistema portuale genovese e quella vasta area del Paese che comprende Piemonte, Lombardia e Veneto al cui interno viene movimentato il 50% delle merci nazionali, responsabili del 45% del Pil nazionale. Assicurare al trasporto merci internazionale una rete ferroviaria efficiente che da Genova arriva in Europa, trasformerebbe inoltre il porto del capoluogo ligure in un nuovo hub internazionale, riducendo peraltro il trasporto su gomma sull'Appennino che inquina quattro o cinque volte di più rispetto a quello su ferro". (ANSA).
   

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