COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Libri Scolastici e non: le librerie indipendenti unite per cambiare la legge Levi

“Le librerie indipendenti stanno rischiando di sparire a causa della legge Levi del 2011 che ha stabilito il tetto massimo di sconto per l’editoria al 15%, in promozione arrivabile anche al 25%, con una scontistica legata al ‘cambio merce’”. È questo il grido d’allarme lanciato da Oliviero Riparbelli e Valerio Sabino, fondatori di LSDlibri.it – marketplace per la compravendita dei libri scolastici usati e non – e da Giuseppe Miceli, della storica “Libreria Borgo” di Roma. La legge Levi del 2011, infatti, prevede una scontistica nel campo editoriale che, secondo gli addetti ai lavori, causa un innalzamento significativo del livello di concorrenza nel settore, arrivando quasi a rendere nulla la possibilità di competizione delle librerie indipendenti.

Come riportato da Giuseppe Miceli: “Il vantaggio di questa legge lo traggono solo le grandi catene di distribuzione e i supermercati. Con le promozioni che possono arrivare fino al 25%, inoltre, si va penalizzando anche il mercato del libro usato: con poca differenza economica si possono comprare i libri nuovi e non si bada al rischio dell’usato. Tutto questo danneggia il sistema dei mercati del libro e delle librerie, soprattutto di quelle indipendenti come la nostra”.

Oliviero Riparbelli e Valerio Sabino sottolineano come la battaglia sia ripartita grazie all’interesse della politica e del Sindacato Italiano Librai verso questo settore: “insieme a Giuseppe Miceli, che già nel 2011 provò a cambiare la legge con degli emendamenti, stiamo raccogliendo le firme delle librerie indipendenti da presentare al Governo, affinché si possa finalmente porre rimedio al decreto Levi, scorporando lo scolastico (nessuna scontistica) dal resto dell’ editoria, per il quale vogliamo abbattere il tetto della scontistica al 5% massimo”.

“Anche il consumatore finale – continua Oliviero – non trae vantaggio da questa legge, in quanto i prezzi non fanno altro che salire al fine di poter guadagnare applicando questa scontistica. L’usato, inoltre, non può essere più riciclato in quanto le edizioni variano di anno in anno: è quindi necessario spendere sempre di più.”

È questa la missione di Giuseppe Miceli, Oliviero Riparbelli e Valerio Sabino che lanciano un appello a quanti desiderano aderire alla loro causa in difesa delle librerie indipendenti.

Video ANSA