COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Via libera trasversale al riconoscimento, valorizzazione e promozione dei cammini veneti"

PdL promosso e voluto dal Presidente Ciambetti

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Via libera trasversale al riconoscimento, valorizzazione e promozione dei cammini veneti, PdL promosso e voluto dal Presidente Ciambetti"

(Arv) Venezia 21 gen. 2020 -   Il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge regionale n. 432, primo firmatario e promotore Ciambetti (LN), "Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti”, già licenziato in modo unanime dalla Commissione Cultura e presentato in aula dal Presidente della Sesta Commissione Villanova (ZP).

“Dal 1987 il Consiglio d’Europa ha promosso il riconoscimento dei cammini quali itinerari culturali di interesse europeo – spiega Villanova - I cammini sono diventati attrattori turistici rappresentando una nuova modalità di fruire il territorio ed il paesaggio con le sue ricchezze architettoniche e culturali, secondo il principio della mobilità dolce. Con questa proposta normativa, vengono riconosciuti ulteriori cammini, di interesse culturale, architettonico, paesaggistico ed enogastronomico, rispetto a quelli per cui si stanno realizzando i processi di riconoscimento dello status di itinerario culturale di interesse del Consiglio di Europa, nella convinzione che un ampliamento dell'offerta di queste particolari esperienze possa costituire una nuova attrattiva turistica e culturale. II cosiddetto turismo lento potrà creare nuove destinazioni grazie al contributo, e necessaria sinergia, tra Enti Locali e tutti i soggetti pubblici e privati interessati che operano lungo il percorso. Questo, contribuirà a incentivare economia e occupazione anche nei borghi più piccoli”.

 

Il primo firmatario Ciambetti: “I cammini veneti stanno suscitando, anche sul web, grande interesse e curiosità, soprattutto da parte di chi vive fuori regione e desidera scoprire, o riscoprire, un Veneto diverso, in un modo sostenibile e a zero impatto. I cammini hanno una marcata valenza storica riconosciuta, coniugano assieme arte, cultura, storia, fede, tradizione ed enogastronomia. Anche in altri luoghi d’Europa, il cammino slow sta riscuotendo sempre più successo e interesse. Con questa legge, i comuni veneti potranno mettere assieme una rete di percorsi in grado di rappresentare un importante volano per lo sviluppo socio economico dei nostri territori”.

Pieno appoggio alla proposta normativa anche da parte dei consiglieri Salemi e Zanoni (PD), Ruzzante (LeU).

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