• CRV-Ciambetti: "Scelta ponderata assessore Tolio : asili e nidi devono essere riaperti in sicurezza"
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV-Ciambetti: "Scelta ponderata assessore Tolio : asili e nidi devono essere riaperti in sicurezza"

garantendo servizi a famiglie e lavoratori per tornare alla possibile normalità

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Fase 2 - Ciambetti: "L'assessore Tolio ha fatto una scelta ponderata: asili e nidi devono essere riaperti in sicurezza, garantendo servizi a famiglie e lavoratori per tornare alla possibile normalità"


 

 

(Arv) Venezia 5 giu. 2020 - “Se il nostro tessuto sociale ha retto all’impatto dell’epidemia molto lo si deve alle famiglie, che hanno sopportato costi veramente pesanti: oggi, fornire un servizio essenziale come quello garantito dai Comuni per l’infanzia è fondamentale e improcrastinabile. Credo che la scelta del Comune di Vicenza sia da sostenere e sposare in pieno”. Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale e consigliere comunale a Vicenza non ha dubbi: “La curva epidemiologica, i dati relativi a contagi, guarigioni e decessi dimostrano che la situazione è sotto controllo – spiega Ciambetti – Covid-19 non è stato di certo superato e archiviato ma ciò non significa neanche che noi non si debba trovare un nuovo equilibrio e riprendere la vita sociale con le dovute precauzioni soppesando bene vantaggi e rischi: oggi è molto più pericoloso far perdere ai bambini la socialità, la voglia e il divertimento del vivere assieme ai propri coetanei e per questo riaprire nidi e asili è necessario. Dobbiamo imparare a convivere con il Virus –prosegue Ciambetti - e non possiamo immaginare un futuro di clausura, né credere che tutto possa tornare come prima del febbraio scorso. Non c’è solo il problema degli asili e dei nidi: in gioco c’è la fiducia dello stare assieme, del vivere assieme e, pur comprendendo le preoccupazioni che alcuni possono avere, rifiuto una impostazione che, anche inconsapevolmente, rischia di veicolare una cultura del sospetto, il vedere nell’altro un pericolo, rinviando sine die attività e servizi che servono al bene comune. Non possiamo perdere tempo e cadere nella spirale della mediazione continua: servono scelte, è necessario anche il confronto con le parti sociali, ma poi si deve andare al concreto. Credo che la decisione di Cristina Tolio, una scelta non facile e soppesata a lungo, sia giusta perché nata dalla capacità di valutare i pro e i contro senza voler imporre nulla a nessuno: il Veneto è diventato un caso di studio internazionale perché la politica, il presidente Zaia, ha avuto la capacità di assumere con decisione scelte anche in controtendenza, operando del resto in sinergia con il mondo della sanità, della ricerca scientifica, agendo nella massima trasparenza, garantendo sempre la massima informazione. La politica è importante proprio quando fa scelte: anche nel caso di Vicenza, mi sembra, la politica si assume una responsabilità e lo fa innanzitutto valutando i dati medico-scientifici che invitano, pur nella prudenza, a riconquistare la normalità. E normalità oggi è anche ritornare al lavoro, è anche dare modo ai lavoratori di poter esser certi che i loro figli siano accuditi nel migliore e più sicuro dei modi. L’assessore Tolio e il sindaco Rucco hanno fatto una scelta di intelligenza: hanno aperto la strada alla Fase 3, il ritorno alla possibile normalità”.

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