Anci Sardegna, stop mobilità e lockdown regionali

Tra ipotesi lanciate su Fb, targhe e Dad a giorni alterni

"Stop mobilità fra Regioni, stop mobilità fra Province, lockdown regionali o provinciali. Il virus si muove con le persone". E' l'appello, lanciato via social, dal presidente dell'Anci Sardegna Emiliano Deiana, "Escluse quelle che si devono muovere per lavoro, studio o salute l'esperienza insegna che meno si muovono le persone e più velocemente la curva del contagio si abbassa - scrive su Facebook - Servono, certamente, una serie di 'precauzioni' personali (es. andare a fare la spesa una sola persona per 15 giorni); ma serve anche un sistema di regole pubbliche".

Deiana ipotizza "la circolazione su mezzi privati a targhe alterne (esclusi, sempre, quelli che si muovono per salute o lavoro) che ridurrebbe la movimentazione delle persone che si muovono per "futili motivi" del 50% circa ogni giorno".

Così come la Didattica a distanza: "sarebbe utile che fosse alternata dalla didattica in presenza per tutti: elementari, medie, superiori: il 50% degli studenti sta a casa per 15 giorni; il 50% segue le lezioni in classe per 15 giorni. Non si tratta di fare una sola cosa giusta - conclude - Si tratta di farne tante, piccole, giuste. Che concorrono ad abbassare la curva del contagio".
   

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