Saguto: Pm, esercizio funzione per interesse privato

'In intercettazioni con Cappellano Seminara chiari riferimenti'

     "Da alcune intercettazioni si desume in maniera chiarissima che l'esercizio delle funzioni non era posto in essere per l'interesse pubblico ma per quello privato". Così il pm Claudia Pasciuti, nel corso della requisitoria del processo sul cosiddetto sistema Saguto, parlando delle intercettazioni tra l'amministratore giudiziario Gateano Cappellano Seminara e l'ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, Silvana Saguto.
    Il reato contestato è corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio. "Nel giugno 2015 - ha ricordato la Pm - la Guardia di Finanza su delega del Pm ha svolto un lavoro monumentale dalla quale si evidenziava anche una costante carenza di liquidità sui conti correnti dei coniugi Saguto-Caramma. In una conversazione la Saguto dice a Cappellano Seminara 'guarda che quei documenti non sono arrivati completamente. Siamo un poco persi'". Per il Pm non vi è alcun dubbio che quando i due parlano di 'documenti' si riferiscono a somme di denaro.
   

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