Pd Norcia,'burocrazia' colpisce di nuovo

Su vicenda Ancarano "contraddittorietà delle norme"

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 10 GEN - "La vicenda Ancarano dimostra nel concreto la difficoltà che oggi nel nostro Paese incontra chiunque intenda prendersi responsabilità pubbliche o nel pubblico interesse. La farraginosità e contraddittorietà delle norme mette a rischio qualsiasi decisione venga presa e nella amministrazione pubblica è necessario prendere molte decisioni spesso in solitudine. Insomma la 'burocrazia' colpisce di nuovo": a sostenerlo è il direttivo del Partito democratico di Norcia. Che interviene così sulla vicenda del centro polivalente sequestrato e sui tre avvisi di garanzia emessi dalla procura della Repubblica di Spoleto e che hanno raggiunto anche il sindaco, Nicola Alemanno. "Ora - si legge in una nota del Pd - l'interesse primario da difendere è quello dei cittadini di Ancarano che tanto si sono spesi per questo centro sociale ed al quale tengono in modo particolare. È da difendere l'interesse dei soggetti che con le loro generosissime donazioni hanno reso possibile la realizzazione del centro". "È da difendere - prosegue la nota - l'immagine della nostra città. Ci auguriamo che possano essere trovate tutte le soluzioni legali per salvare l'investimento, completarlo e ci auguriamo che tutti gli interessati possano dimostrare la loro buonafede". Il Pd vorrebbe comunque "anche che la vicenda venisse utilizzata da monito per il futuro". "È finito - sostiene - il tempo degli interventi in emergenza. È arrivato il momento di gestire il nostro futuro non con le ordinanze, ma con la programmazione attenta ed oculata". (ANSA).
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