Umbria, ddl sisma al tavolo regionale

"Ricostruzione non solo materiale ma anche sociale ed economica"

(ANSA) - PERUGIA, 11 LUG - "Per ciò che riguarda la ricostruzione post-sisma, l'obiettivo che abbiamo sempre sostenuto di voler perseguire è quello di realizzare non soltanto la ricostruzione fisica degli edifici, ma anche quella sociale ed economica di tutta l'area coinvolta": è quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in apertura dei lavori del "tavolo sisma", a Perugia, nel corso del quale è stato illustrato il disegno di legge "Norme per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016 e successivi", adottato dalla Giunta regionale e trasmesso all'Assemblea legislativa per l'iter di approvazione che auspicabilmente dovrebbe concludersi nel prossimo settembre. "Questo disegno di legge - ha spiegato la presidente - si propone, appunto, di contribuire a raccordare la fase della ricostruzione con quella dello sviluppo delle aree maggiormente colpite, anche mediante uno strumento strategico, il Master Plan per lo sviluppo della Valnerina". Fra gli obiettivi principali anche quelli della riduzione della vulnerabilità sismica e del rafforzamento, con gli strumenti e le scelte disponibili nel campo delle attività edilizie ed urbanistiche, del senso di sicurezza, della percezione di sicurezza delle popolazioni, al fine di scongiurare ogni possibile fenomeno di abbandono. Viene affrontato in varie fattispecie il tema delle delocalizzazioni. Dal punto di vista urbanistico non si prevede l'istituzione di nuovi strumenti. Per tutti i Comuni del cratere si prevede un migliore raccordo con la pianificazione di protezione civile. Per i Comuni maggiormente colpiti si prevede un utilizzo più snello e flessibile degli strumenti esistenti, raccordando espressamente alcune procedure e riconducendo alcuni pareri in seno alla Regione. Particolare attenzione viene posta alla ripianificazione, per riqualificare e mettere a sistema le aree trasformate a seguito del sisma. Un ulteriore elemento di novità è quello che consente l'utilizzo temporaneo a fini abitativi delle pertinenze degli edifici, a particolari condizioni. (ANSA).
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