Intesa per utilizzo legno zona cratere

Assessore Marche, destinato a filiera legno, nuovi posti lavoro

(ANSA) - ANCONA, 14 GIU - Creare lavoro e riportare i giovani a vivere nella zone terremotate utilizzando in maniera sostenibile il legname dei boschi compresi nel cratere. Questo, secondo l'assessore all'Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, lo scopo dell'intesa 'Filiera del legno e dell'economia sostenibile montana', firmata oggi ad Ancona tra la Regione, i Comuni e le relative Comunanze agrarie di Acquasanta Terme e Arquata del Tronto, assieme ai soggetti pubblici e privati coinvolti nella filiera del legno. L'accordo che vede tra i soggetti privati Centro Legno, Falegnameria Gabrielli Fabrizio, Impresa Edile Fontana e Quaglia Snc, Montecalvo e Friends Scarl e D.G. Legnami, tutti residenti nei comuni firmatari, include tra i soggetti terzi anche l'ente certificatore del legno Pefc Italia e la Fondazione Symbola, che dovrà garantire l'utilizzo sostenibile dei boschi. "Di fatto - ha spiegato oggi Fabio Renzi, direttore generale di Symbola - i boschi in Italia vengono comunque tagliati, ma il loro legname non viene sfruttato come avviene normalmente i molti Paesi europei. In questo caso si propone un progetto virtuoso di economia circolare che dovrà essere un esempio anche per il resto del Paese". Il legname raccolto sarà destinato all'edilizia, all'arredo e all'energia, grazie anche ai nuovi progressi tecnologici che consentono di utilizzare legni meno pregiati come quelli dell'Appennino, e nelle previsioni dovrebbe dar vita a 150-180 nuovi posti di lavoro. Si parla - ha spiegato Luigi Contisciari, presidente del Consorzio Bacino Imbrifero del Tronto, preposto allo sviluppo dell'economia agroindustriale dell'area - di un patrimonio di fustaie di circa 8.500 ettari compresi nelle aree delle ex Comunità Montane, di cui il 61% ricadente nei Comuni di Acquasanta Terme e Arquata del Tronto". Per quanto riguarda infine le risorse, le parti s'impegnano a reperirle intercettando soprattutto i fondi europei. "Un'opportunità - ha commentato il vice sindaco di Arquata Michele Franchi - per riportare a casa quei 600 cittadini costretti ad andarsene per il terremoto e la mancanza di lavoro".(ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: