Coronavirus: dal Sud a Crema per aiutare, morti mi turbavano

Specializzando di Palermo, che paura ma esperienza straordinaria

Mentre molti lasciavano il Nord in fuga dal coronavirus, lui è partito dalla Sicilia per aiutare. E' la storia del 27enne, specializzando di Medicina di Palermo, che dal 18 marzo è in servizio all'ospedale di Crema. "I bollettini di morte mi turbavano, così ho aderito al bando della Regione Lombardia ed eccomi qua - racconta al telefono con l'ANSA -. I familiari non sono riusciti a fermarmi e mi sono licenziato dal laboratorio di prelievi, dove mi hanno mandato a quel paese".

"All'inizio avevo paura, ma dopo un'ora giravo da un reparto all'altro. Mi sono reso conto che bisogna dare soprattutto sostegno emotivo ai pazienti, quello ventilatorio spesso non basta - spiega -. Qua i colleghi sono estenuati, serve tanto aiuto e io finalmente mi sento utile. E' una esperienza straordinaria. Quanto resterò? Il contratto finisce con l'emergenza, spero quindi al più presto".  
   

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