Libri: Domiziano Pontone, Marchio di fabbrica

Romanzo giallo tra razzismo, intolleranza e colpi di scena

(ANSA) - ROMA, 01 MAR - DOMIZIANO PONTONE, MARCHIO DI FABBRICA (Robin Edizioni, pp. 272, 15 euro). Un noir avvincente, capace però di allargare lo sguardo oltre gli elementi tipici del genere a cui appartiene per affrontare tematiche attuali e spinose come il razzismo, l'intolleranza e la discriminazione: è questa la caratteristica "Marchio di fabbrica", romanzo giallo d'esordio dello scrittore torinese Domiziano Pontone edito da Robin. La storia porta il lettore direttamente in Baviera, dove tre poliziotti non hanno tempo da perdere: dopo il ritrovamento di un cadavere con un singolo numero tatuato sull'avambraccio e l'inizio delle indagini, le vittime continuano ad aumentare. Il trio deve dunque sbrigarsi a identificare il colpevole, ma trovare il bandolo della matassa di un piano criminale particolarmente efferato e perverso non è per nulla semplice.
    Pontone, già autore di un saggio nel 2015 (L'educazione cinematografica) e di una raccolta di racconti nel 2017 (In incantate terre deserte), presenta un thriller che convince grazie al ritmo sostenuto e a una vicenda ben costruita. Una lettura piacevole, che regala la percezione di partecipare attivamente a un'indagine ricca di colpi di scena, simile a una vera e propria corsa contro il tempo. (ANSA).
   

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