Martino Midali, così vesto le donne vere

'La stoffa della mia vita' presentato con Altaroma

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Agli inizi della sua carriera nella moda come stilista, Martino Midali vestiva le signore milanesi, come lui stesso racconta nella sua biografia, "La stoffa della mia vita, un intreccio di trama e ordito" (185 pagine, 16 euro, edito da Cairo), scritta con Cinzia Alibrandi e ri-presentata nella capitale, nell'ambito degli eventi di Altaroma, dopo un recente debutto a Milano.
    "Oggi vesto le radical chic di molti paesi". Potrebbe rientrare in questa categoria l'attrice Stefania Sandrelli, che ha lo stilista ha scelto come testimonial e madrina della presentazione della biografia nella capitale. Conosciuto per l'uso dei colori accesi, da sempre sua cifra stilistica, e per la vestibilità e comodità delle sue linee, Midali, classe 1952, originario di Mignete, storica città lodigiana, si trasferisce a Milano giovanissimo, dove comincia la sua scalata nel mondo della moda. Fin da subito si distingue per essere uno stilista vicino alle donne 'vere', che tanto ama, ponendosi come missione principale quella di valorizzare il loro corpo. Oggi si parla tanto di inclusione e di curvy ma "la mia natura - rivela infatti lo stilista - è sempre stata quella di esaltare la bellezza femminile, in ogni sua forma".
    Ma il libro non è solo la storia di uno stilista che si è fatto da solo e che ha saputo entrare in sintonia con i mutevoli desideri delle donna, ma anche il racconto di un'azienda del made in Italy che negli anni è cresciuta in Italia e all'estero e oggi distribuisce e commercializza oltre 300.000 capi l'anno, conta circa 230 dipendenti e 60 punti vendita monomarca distribuiti su tutto il territorio italiano e 3 su quello spagnolo. (ANSA).
   

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