Brebemi, bond da 1,6 miliardi e si rifinanzia

Oltre 300 milioni da UniCredit, Banco Bpm, Ubi, Mps e Intesa

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BreBeMi A35, l'autostrada che collega Milano e Brescia passando a Sud dell'A4, ha emesso un prestito obbligazionario garantito multitranche per un importo complessivo di 1.679 milioni. Lo rende noto un comunicato della società. La struttura dell'operazione è su base 'project bond', con obbligazioni che sono state ammesse a quotazione sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Dublin, organizzato e gestito dalla Borsa irlandese.

Nell'ambito dell'operazione la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento di importo massimo complessivo di 307 milioni, erogato da parte di alcuni istituti di credito tra cui UniCredit, Banco Bpm, Unione di Banche Italiane, Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo. "I proventi dell'operazione consentiranno di rifinanziare interamente l'indebitamento contratto dalla società nel 2013, durante la fase di costruzione dell'autostrada", conclude BreBeMi. "Grande soddisfazione" dal presidente di BreBeMi, Francesco Bettoni.

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Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie

Il nuovo "Battery Hub"prenderà il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020

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Chiudi Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie (ANSA) Fca, a Torino centro di assemblaggio di batterie

 Fca realizzerà a Torino un centro di assemblaggio di batterie. Il nuovo "Battery Hub", questo il nome del progetto che prenderà il via nel comprensorio di Mirafiori nella prima parte del 2020, permetterà a Fca di aggiungere un nuovo tassello nella strategia di e-Mobility che l'ha vista protagonista negli ultimi mesi di importanti accordi sul fronte dei servizi legati all'elettrificazione. Lo ha annunciato Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee del gruppo, al premier Giuseppe Conte. In una prima fase, l'investimento previsto sarà di circa 50 milioni di euro. "L'industria dell'auto - commenta Gorlier - sta cambiando profondamente e uno dei principali trend di cambiamento è legato all'elettrificazione. Grazie alla realizzazione del nuovo centro di assemblaggio di batterie a Mirafiori, Fca accelera la spinta verso l'elettrificazione aggiungendo un nuovo tassello all'ecosistema che parte dalla filiera di fornitura per arrivare al supporto cliente.

L'annuncio si va ad aggiungere alle numerose partnership siglate sul fronte dell'infrastruttura di ricarica, dei servizi di Vehicle to Grid e quelli per la clientela delle vetture ibride e full electric, dall'Italia verso il resto del mondo". Verrà creato un vero e proprio centro di assemblaggio batterie in un fabbricato dedicato, con potenziale espandibilità per progetti futuri. Verranno utilizzate le tecnologie più all'avanguardia con processi modulari e flessibili, anche con l'utilizzo di robot collaborativi in simbiosi con gli operatori. L'annuncio segue di qualche mese quello della nuova 500 a propulsione elettrica che sarà prodotta nello stabilimento di Mirafiori a partire dal secondo trimestre 2020.

In particolare, 1.200 persone saranno dedicate alla produzione della vettura e la capacità produttiva della linea sarà di 80.000 unità l'anno, con la possibilità di essere aumentata. Alcune settimane fa, FCA ha inoltre annunciato che le nuove GranTurismo e GranCabrio saranno i primi modelli Maserati ad adottare soluzioni 100% elettriche e che verranno prodotte presso il Polo produttivo di Torino. Oggi nel comprensorio di Torino - Mirafiori e la sua estensione di Grugliasco - lavorano circa 20.000 persone tra gli addetti di produzione e le attività collegate di ingegneria e design, vendite, servizi finanziari e ricambi, facendone il più grande complesso di Fca nel mondo. Il piano di investimenti 2019-2021 prevede per l'Italia oltre 5 miliardi di euro, per sostenere un sostanziale rinnovo nella gamma di prodotti, con l'introduzione di 13 modelli totalmente nuovi o profondamente rinnovati, e l'avvio di un piano di elettrificazione dell'offerta, con l'inserimento in gamma di 12 versioni elettriche di modelli nuovi o già esistenti.
   

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Mete di viaggio top 2020 , ecco il perchè della scelta

Le motivazioni di Best in Travel -Lonely Planet 2020

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BUTHAN - Il Bhutan è al vertice della top ten dei Paesi imperdibili indicati da Best in Travel- Lonely Planet per il 2020 perché è "l’unico paese del mondo a emissioni negative di carbonio, entro il 2020 diventerà la prima nazione interamente biologica. Una meta sempre più bella e, grazie alla tassa d’ingresso, mai troppo affollata". Sul podio seconda è l' Inghilterra: il prossimo anno "inaugurerà l’England Coast Path, il sentiero litoraneo ininterrotto più lungo del mondo, che per la prima volta renderà accessibile l’intero lungomare del paese e al terzo la Macedonia del Nord che "offrirà stimoli inediti agli amanti della cultura e dell’avventura grazie ai nuovi voli appena inaugurati per il Lago Ohrid, patrimonio UNESCO, e al recente High Scardus Trail, un sentiero di 495 km che tocca le vette più spettacolari dei Balcani.
Al vertice per le Regioni, la Via della Seta, nell’Asia centrale, resa "più accessibile che mai per i "massicci investimenti nei trasporti e nelle infrastrutture". Le Marche conquistano il secondo posto perché "nel 2020 saliranno alla ribalta, quando Urbino guiderà le celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Raffaello" e al terzo Tohoku, in Giappone che "è una ventata di aria fresca per i viaggiatori avventurosi stanchi delle folle, e dista dalla capitale solo poche ore di treno ad alta velocità" quando "gli occhi di tutto il mondo saranno puntati su Tokyo per le Olimpiadi".
 Nella classifica delle dieci città più appetibili svetta Salisburgo, in Austria, dove il famoso Festival nel 2020 compie 100 anni, seguita da Washington DC, negli Stati Uniti per "il 100/mo anniversario del XIX emendamento, la legge che concesse alle donne il diritto di voto. E il fermento per le elezioni presidenziali del 2020". Terzo della top ten Il Cairo, in Egitto, nell'anno in cui "aprirà il Grand Egyptian Museum (GEM), museo all’avanguardia situato a Giza. Per i vacanzieri che puntano su Mar Rosso e Luxor, aggiungere lepiramidi e il GEM all’itinerario di viaggio sarà un gioco da ragazzi grazie ai voli interni che collegano lo Sphinx Airport di Giza, appena inaugurato".
   

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A22: a barriera Brennero Centro di controllo tir

Dalla primavera 2020 per mezzi in ingresso, attivo 24 ore su 24

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A partire dalla primavera 2020 sorgerà alla barriera del Brennero il Centro di controllo per i mezzi pesanti, una stazione attiva 24 ore su 24 dedicata ai mezzi in ingresso in Italia alla quale saranno indirizzati i veicoli ritenuti da verificare da un occhio elettronico posto qualche chilometro più a nord.
    L'annuncio nel corso di un incontro oggi a Trento tra i dirigenti della Polizia stradale e i vertici di Autostrada del Brennero Spa.
    "Quello della sicurezza - ha detto l'amministratore delegato do A22, Diego Cattoni, - è un tema che va affrontato a tutto tondo. L'eccellenza di A22 viene confermata da uno strumento che permetterà all'intero sistema Paese di avere un maggiore controllo sui mezzi che transitano in Italia".
   

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Rally di Como, in gara i campioni Grande Fratello motori

4 ragazzi, protagonisti edizione record,in gara con Suzuki Swift

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Un altro sogno realizzato per 4 ragazzi, protagonisti del Rally Italia Talent 2019. Questo fine settimana, al Rally di Como 4 dei vincitori della 6^ edizione del Grande Fratello dei motori (il pugliese Paolo Garzia in coppia con la toscana Ilaria Parrini e il veneto Edoardo De Antoni in coppia con il siciliano Giacomo Vercelli) parteciperanno alla loro gara premio, gratuitamente e da ufficiali, con le 2 Suzuki Swift gommate Toyo e preparate dalla Gliese Engineering. La sesta stagione di ACI Rally Italia Talent, con lo slogan #rallypertutti, ha fatto registrare il numero record di 9.299 iscritti, tutti desiderosi di mettersi in luce e di guadagnarsi la possibilità di partecipare gratuitamente come piloti o come navigatori a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.

Numeri questi che confermano l'apprezzamento per questo format, creato da Renzo Magnani nel 2014 per dare a tutti la possibilità di realizzare il sogno di prendere parte a una gara di rally gratuitamente, come Pilota o Navigatore, anche senza alcuna esperienza di gara.

Strategica la partnership con l'Automobile Club d'Italia nella persona del suo Presidente Angelo Sticchi Damiani, che apre a nuovi scenari che vanno nella direzione di coinvolgere sempre più giovani nello sport automobilistico nazionale ed internazionale, con particolare attenzione all'Educazione per la Sicurezza Stradale. Scopri il Rally che c'è in te. Questo è in due parole Rally Italia Talent, un Format sportivo, dove conta solo ed esclusivamente l'attitudine alla guida sportiva, pensato per offrire a tutti, anche a chi non ha mai corso, l'opportunità di realizzare un sogno: partecipare almeno una volta da pilota o da navigatore ufficiale a un rally. L'obiettivo è individuare nuovi talenti da introdurre nel mondo dell'automobilismo sportivo, per poi accompagnarli nel loro percorso di crescita perché il "sogno" per essere davvero realizzato completamente, dopo il premio iniziale, deve prevedere anche l'opportunità di proseguire con un programma di buon livello in Italia, ma anche e soprattutto all'estero, perché solo così si darà la possibilità a chi merita di dimostrare il proprio talento. Sono aperte le iscrizioni online in homepage sul sito www.rallyitaliatalent.it per la settima edizione di Aci Rally Italia Talent 2020.

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Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna

Presenti 500 clienti Casa di Palo Alto con le auto elettriche

Motori Eco Mobilità
Chiudi Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna (ANSA) Tesla Club Italy Revolution, l'evento 2019 a FICO Bologna

Si è svolta a Bologna, nel complesso del FICO Eataly World, la quarta edizione della conferenza nazionale Tesla Club Italy Revolution, l'inoltro annuale dedicato ai clienti della Casa di Palo Alto. L'evento, che è stato moderato dalla conduttrice del TG2 Maria Leitner, ha visto la presenza di oltre 500 partecipanti che hanno apprezzato le numerose attività e l'autorevolezza dei relatori - uno su tutti Maria Cristina Facchini, Direttore Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR - per offrire informazioni chiare e corrette su tutti i temi trattati, tra cui naturalmente la e-mobility.

''Questa edizione è stata talmente di successo che ha superato tutte le precedenti messe assieme - ha sottolineato Federico Lagni, fondatore e presidente di Tesla Club Italy, che ha organizzato l'evento - e stiamo ricevendo feedback di apprezzamento e soddisfazione di continuo da parte dei partecipanti, i quali ci testimoniano di essere tornati a casa decisamente cambiati. Questa è la conferenza nazionale che organizziamo, per la quale diamo a tutti appuntamento all'edizione 2020''.

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Benelli lancia in India la Imperiale 400, costa 2.125 euro

"Alla conquista del segmento classico" dice CEO Jhabakh

Motori Due Ruote
Chiudi Benelli lancia la Imperiale 400 (ANSA) Benelli lancia la Imperiale 400

Benelli, l'azienda di origine italiana leader mondiale delle moto di alta gamma, rilevata dal 2005 dal gruppo cinese Qianjiang, ha lanciato oggi sul mercato indiano il suo ultimo modello classico Imperiale 400, un 374 cc, proposto negli show-room al prezzo di circa 2.125 euro. Per prenotarlo, i clienti possono versare un acconto di 50 euro, sia iscrivendosi alla lista d'attesa sul sito sia presentandosi nei negozi. Il lancio di oggi è il più recente di una lunga serie, ha detto ai giornalisti Vikas Jhabakh, direttore generale della Benelli India: "Stiamo scommettendo sul segmento e siamo certi che cattureremo una quota significativa di mercato grazie all'apertura contemporanea di un nutrito numero di nuovi punti vendita". L'Imperiale sarà accompagnata da una garanzia della durata di tre anni per un chilometraggio illimitato e da servizi accessori offerti gratuitamente per due anni.

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Il piacere del narcisista è postare un selfie

Studio, nei momenti neri può risollevare il morale

Salute & Benessere Stili di Vita
Chiudi cerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience (ANSA) cerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience

 Quando un narcisista ha un momento nero ha una scelta per tirarsi su: farsi un selfie. Infatti, postare la sua immagine appena scattata sui social e ricevere i "mi piace" può aiutare a ridurre il momentaneo senso di disagio psicologico. Lo indica la ricerca pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience che è stata realizzata dai ricercatori dell'Università dell'Alberta, in Canada e dell'Università di Canterbury, in Nuova Zelanda. Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno misurato i tratti narcisistici dei volontari che hanno preso parte al lavoro, caratterizzati dalla mancanza di empatia, dal loro sentimento di grandiosità e da un costante bisogno di cercare ammirazione da parte degli altri. I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi e hanno avuto modo di cimentarsi con un videogioco modificato per fare in modo che non ricevessero la palla. Una condizione che, in tratti di personalità particolarmente narcisistica, arrivi a indurre angoscia. Subito dopo il gioco è stato chiesto ai volontari di pubblicare su Instagram un selfie e i ricercatori hanno notato come i più narcisisti arrivavano ad avere un maggior calo dell'angoscia quando i loro scatti ricevevano buoni commenti. (ANSA).
   

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Premiata la classe di Alessia, 11enne con il diabete

Il riconoscimento dalla Federazione Diabete Giovanile

Salute & Benessere Diabete
Chiudi la classe di Alessia (ANSA) la classe di Alessia

Indossano tutti la tuta nera della loro scuola, la prima media dell'Istituto comprensivo Giusti di Terzigno (Napoli), e sono agitatissimi perchè l'occasione è una di quelle che non si dimenticano: con la loro insegnante, sono arrivati oggi alla Camera dei deputati a Roma per ricevere un premio. Il riconoscimento della Federazione Diabete Giovanile (FDG) per il racconto corale che hanno scritto e che descrive cosa significhi per loro il diabete attraverso gli occhi di una compagna malata. Ed è proprio Alessia, la compagna malata affetta da diabete sin da piccolissima, la più emozionata.

La voce narrante è quella di Alessia, ma l'intera classe si alterna nel leggere la sua storia, tutta condensata nel titolo del racconto: 'Il veleno proibito'.

"Lo zucchero è sempre stato sin dalla mia nascita, il mio desiderio proibito, un veleno tanto dolce quanto fatale. Il diabete è ormai diventato un compagno di vita, mi tiene a braccetto, trascinandomi su di una strada buia, ricca d'imprevisti e sacrifici da compiere. Per mia fortuna non sono mai stata da sola, i miei genitori sono la luce inesauribile": inizia così il racconto di Alessia. E continua: "Ricordo quelle che sarebbero dovute essere le mie maestre della scuola d'infanzia guardarmi con astio, disprezzo ... mi costrinsero a cambiare scuola, non ritenendosi all'altezza di affrontare 'un'alunna problematica' come me. Non incontrai affetto neanche dai miei compagni che mi torturavano con parole velenose e gesti ostili ... Mi sono chiusa nel mio universo freddo, creando una corazza impossibile da scalfire o da penetrare, tra le mie quattro mura di solitudine".

Le scuole medie, però, "sono state una svolta assolutamente positiva per i miei anni di solitudine": è il turno di Alessia a leggere, ma non regge all'emozione e scoppia a piangere. Tutti i compagni la abbracciano in cerchio, e lei prosegue: "Gli sguardi straniti il primo giorno di lezione non mancavano, tutti sapevano della mia 'particolarità', nonostante ciò, durante l'ora di ricreazione, una ragazza si è avvicinata presentandosi ed unendomi al suo gruppo di amici. A migliorare la situazione ha contribuito 'il mio amico fidato', il micro iniettore di insulina, che mi ha consentito di scongiurare le mie crisi di glicemia".

Ora sorridono tutti: "Da quel momento il mondo ha riacquistato il colore, avevo compagni con cui parlare divertirmi e sfogarmi, da invitare a casa o da chiamare quando mi sentivo sola. Allora la morsa soffocante del diabete è svanita, insieme a tutta l'angoscia portata con sé, lasciandomi libera di vivere serenamente. Oggi quegli amici sono ancora al mio fianco, mi aiutano nei momenti difficili, mentre la figura oscura del diabete è svanita nella sua stessa solitudine". Alessia ed i suoi compagni si stringono ancora una volta e mostrano felici il premio: un melograno d'argento simbolo di unione e inclusione.

"All'inizio sono entrata in crisi, avevo paura - racconta l'insegnante, Silvana Casillo - ma la mia fortuna è stata avere una classe come questa, perchè spesso i ragazzi sono più saggi di noi adulti". Cosa hanno fatto? E' bastato uno sguardo e poi, come per un tacito accordo, è nato un patto tra tutti loro: ogni compagno che a turno si sedeva accanto ad Alessia ha iniziato ad aiutarla a misurare e controllare la glicemia. Da quel momento il diabete non è stato più il 'mostro' che divide ma un nuovo 'amico', sia pure complicato, che unisce.

"Uno per tutti, tutti per uno", scandiscono all'unisono i ragazzi della prima A.
   

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Un asteroide in arrivo il 25 ottobre, visibile dall'Italia

Si chiama 1998 HL1, passa a 6,2 milioni di chilometri

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay) (ANSA) Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay)

Conto alla rovescia per il passaggio ravvicinato di un asteroide, perfettamente visibile dall'Italia anche con l'aiuto di un piccolo telescopio. Previsto per le 19:21 del 25 ottobre, l'asteroide saluterà la Terra alla distanza di 6,2 milioni di chilometri, circa 16 volte la distanza Terra-Luna.


L’asteroide potenzialmente pericoloso1998 HL1 (fonte: Gianluca Masi- The Virtual Telescope Project)

 

"E' una distanza degna di nota", ha rilevato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Chiamato 1998 HL1 e con un diametro compreso fra 440 e 990 metri, l'asteroide è infatti classificabile come 'potenzialmente pericoloso', ossia nella categoria che comprende gli asteroidi dal diametro di almeno 100 metri che passano entro la distanza di 7,5 milioni di chilometri.

"Il suo passaggio è previsto a una distanza ravvicinata, ma di tutta sicurezza", ha detto ancora Masi. "Grazie alle dimensioni dell'asteroide, di tutto rispetto, e alla distanza dalla Terra relativamente modesta che raggiungerà nei prossimi giorni - ha proseguito Masi - sarà possibile osservarlo anche con piccoli telescopi amatoriali, con un diametro di 200 millimetri o superiore, apprezzandone il movimento tra le stelle".



Il Virtual Telescope ha già immortalato il corpo celeste due volte, il 19 e il 21 ottobre, mentre si avvicinava al nostro pianeta. "Al momento della minima distanza dalla Terra - ha concluso - l'asteroide sarà osservabile dall'Italia tra le stelle della costellazione del Triangolo, per poi scivolare nel corso della notte in quella dell'Ariete".

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La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social

Due display sulle fiancate della nuova 'creatura' di Mr Martini

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Chiudi La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social (ANSA) La Ventincinque, custom che diventa interfaccia per social

Per gli appassionati delle due ruote custom, il nome di Mr Martini - noto anche come il Cappellaio Matto - si identifica non solo con una storia di grandi realizzazioni, vendute e pluripremiate in tutto il mondo, ma anche di una vera e propria filosofia stilistica, che (si legge nella not stop ) si muove al di fuori delle regole della moda e supera i canoni estetici convenzionali. Afferma al riguardo Mr Martini: ''La vera bellezza si vede nel tempo, non si riconosce nelle mode di oggi". Le sue creazioni hanno un'immagine forte, il suo gusto e la sua ispirazione sono un mix tra passato e futuro. Il suo marchio esce dagli schemi ma rimane accessibile a chiunque voglia immergersi un nuovo magico mondo. E per rompere davvero con le consuetudini - che raramente vedono contaminazioni tra il mondo diede due ruote e quello dell'high-tech elettronico - crea la prima custom che 'dialoga' con i social, attraverso due ampi display sulle fiancate delle carenature. Questa novità debutta ne La Venticinque, l'ultimo creatura di Mr Martini che è stata presentata a Verona, in un grande evento che ha celebrato appunto il 25mo anniversario dall'avvio dell'attività. In occasione di questo anniversario i display sulle fiancate della ultima 'creatura' del Cappellaio Matto hanno ospitato un racconto virtuale che ha narrato la carriera di questo specialista della personalizzazione, immagini che richiamavano le 24 moto esposte, le tappe della sua avventura. Per la verniciatura della special La Venticinque, Mr Martini ha scelto colori che provengono dai vecchi cataloghi Ducati, un sella è in pelle rossa (come il colore del suo cappello a cilindro) oltre a scarichi in titanio creati e forniti da Zard, cerchi a raggi Kineo e pneumatici Metzeler.

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Friuli, fuga di personale sanitario dal 118 regionale

Presidente Sis 118, "gestione irrazionale, per questo scappano"

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Chiudi Fuga di personale dal 118 del Friuli (ANSA) Fuga di personale dal 118 del Friuli

 Sconcerto e preoccupazione del presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli per la grave situazione che si è creata in Friuli Venezia Giulia nell'organizzazione del Sistema di emergenza territoriale 118 (Set 118). "Mancano completamente i medici della Centrale operativa - spiega Balzanelli - ben 32 infermieri su 35 hanno chiesto la mobilità e contemporaneamente il direttore del Sistema Vittorio Antonaglia ha chiesto di andare in pensione". "Questa fuga è il risultato di una gestione regionale completamente irrazionale e del tutto irrispettosa degli standard della Società italiana dei sistemi di emergenza-urgenza", denuncia il presidente del 118.
    Che aggiunge: "La Centrale operativa (che viene peraltro impropriamente definita agli atti regionali Sala Operativa, come se invece di essere il centro di responsabilità e di comando-controllo-coordinamento di tutto il Sistema di Emergenza Sanitaria Territoriale fosse un mero call center) è priva di organici propri e deve utilizzare il personale medico e infermieristico proveniente dai dipartimenti di emergenza ospedalieri, come una testa disarticolata dal corpo che non controlla e non gestisce in autonomia nulla".
    Balzanelli poi punta il dito contro la soluzione individuata dalla Regione per affrontare le carenze: affidare le attività infermieristiche a personale richiesto al momento ad una agenzia interinale per il lavoro denominata GiGroup".
    Il presidente del 118, che esprime solidarietà agli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine per "la situazione evidentemente anomala", chiede quindi alla Regione Friuli "un drastico ripensamento sul modello strategico del Sistema 118 regionale attualmente in funzione".
   

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Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas

Come base meccanica sfrutta il nuovo Iveco Eurocargo

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Chiudi Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas (ANSA) Dalla Magirus la prima autopompa dei pompieri a gas

Arriva dalla Magirus, brand del gruppo CNH Industrial, il primo veicolo dei pompieri alimentato a metano. Realizzato partendo dalla base meccanica del nuovo Iveco Eurocargo, questa rivoluzionaria autopompa è l'ultima aggiunta alla serie "Innovative Drive Line" del marchio, che propone l'applicazione della tecnologia di propulsione alternativa alla gamma Magirus di veicoli antincendio, all'interno di una strategia che ha dato i suoi primi frutti nel 2018 con la produzione della prima autopompa Magirus completamente elettrica a zero emissioni.

Presentata a Ulm, in Germania, la prima autopompa antincendio con motore alimentato a gas è già in produzione e offre una soluzione pratica e green ai vigili del fuoco e alle autorità locali di tutto il mondo, grazie alle notevoli riduzioni delle emissioni di NOx e di CO2 rispetto allo stesso mezzo a benzina o a gasolio. Costruita sul telaio dell'Eurocargo "Natural Power" 4x2, dispone di un serbatoio di carburante della capacità di 420 litri di metano che assicura al veicolo un'autonomia fino a 300 chilometri o un funzionamento della pompa fino a quattro ore. Questa nuova proposta Magirus, sottolineano dalla CNH Industrial, "rientra nel solco di una lunga tradizione di sviluppo e produzione di veicoli a gas naturale legata ai marchi del gruppo. Dalla pionieristica tecnologia del gas naturale circa 20 anni fa, FPT Industrial ha prodotto oltre 50.000 motori a gas naturale, funzionanti sia con gas naturale compresso (GNC) sia con gas naturale liquefatto (GNL). Ci sono circa 28.000 veicoli alimentati a gas naturale dei marchi di camion e autobus di CNH Industrial Iveco e Iveco Bus oggi sulla strada, rendendoli in questo i leader europei assoluti".

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Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA

Mega evento a RiminiFiera, diretta Sky Sport e Ansa.it/motori

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Chiudi Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA (ANSA) Ducati World Premiere 2020 in anteprima le novità dell'EICMA

Sarà Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati Motor Holding ad accogliere domani mercoledì 23 ottobre - a partire dalle 11.30 - a RiminiFiera gli ospiti della Ducati World Première 2020. Lo farà presentando le grandi novità che la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha preparato per il prossimo anno. Un mega-evento che coinvolge la stampa di tutto il mondo e che anticipa il Salone EICMA 2919 (in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre) e durante il quale le nuove moto Ducati saranno mostrate per la prima volta al grande pubblico.

Tanta l'attesa per queste novità, sulle quali Ducati mantiene un comprensibile riserbo, ma che, tuttavia, possono essere 'immaginate' grazie ad alcune anticipazioni che erano già state date dalla stessa Azienda. E' il caso del nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, in pratica una Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo. Un vero gioiello da 178 kg di peso, con motore Desmosedici Stradale 1.100 cc da 208 Cv, una potenza 'tenuta a bada' da ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione. Streetfighter V4 dovrebbe dunque essere una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito 'The Fight Formula', che non mancherà di entrare nei desideri dei ducatisti e non solo. In mancanza di ulteriori anticipazioni ufficiali, non è difficile prevedere altre importanti e interessanti novità, sia tra le SBK che tra le moto più stradali, compresa la gamma Scrambler. Dovrebbe ripetersi, con molta probabilità, anche quanto era avvenuto nel 2018 con la presentazione di novità Ducati anche segmento delle e-mtb - le bici a pedalata assistita, in cui la Casa di Borgo Panigale è ufficialmente entrata dallo scorso anno.

Per non perdere questo evento - che non è aperto al pubblico - Sky Sport offrirà una diretta sul canale MotoGP 208, ma si potranno anche utilizzare il live streaming mondiale sul sito premiere.ducati.com e sui canali ufficiali Facebook e YouTube di Ducati, oltre che su Ansa.it/motori

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Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 Avant

Motore V8 turbo da 600 Cv e 305 km/h di velocità max

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Chiudi Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 A (ANSA) Al via ordini della famigliare da ’sparo’ Audi RS6 A

A due mesi dalla presentazione la Audi lancia sul mercato italiano la nuova RS6 Avant, versione 'da sparo' della sua famigliare A6. Equipaggiata con un motore benzina V8 turbo di 4,0 litri da 600 Cv, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, di raggiungere i 200 km/h con partenza da fermo in 12 secondi e di toccare una velocità massima di 305 km/h.

La quarta generazione della wagon tutta muscoli della Casa di Ingolstadt si presenta sul mercato forte di V8 4.0 TFSI biturbo con tecnologia mild-hybrid che abbina alte prestazioni a grande efficienza ed è in grado di sviluppare una coppia massima di ben 800 Nm.

Powerdome, carreggiate ampliate di 80 mm e luce laser la rendono ben riconoscibile dal resto della gamma. Nella dotazione di serie spiccano le sospensioni pneumatiche adattive mentre da quella optional si possono scegliere fra gli altri lo sterzo integrale dinamico e assetto RS plus con Dynamic Ride Control.

Alle prestazioni da sportiva di razza si accompagnano una capacità di carico sino a 1.680 litri e un'efficienza superiore al precedente modello, garantita dalla combinazione, appunto, del sistema mild-hybrid a 48 Volt con la tecnologia cylinder on demand che disattiva quattro cilindri quando il motore non è sotto carico, permettendo un consistente taglio dei consumi.

L'alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) costituisce il cuore del sistema mild-hybrid (MHEV). Nelle fasi di decelerazione possono essere recuperati sino a 12 kW di potenza: l'energia viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio. Qualora il conducente rilasci il pedale dell'acceleratore a velocità comprese tra 55 e 160 km/h, la RS 6 Avant è in grado di avanzare per inerzia "in folle" o di veleggiare a motore spento per un massimo di 40 secondi. La modalità start/stop è attiva già a partire da 22 km/h. Nella guida di tutti i giorni, la tecnologia MHEV promette di ridurre i consumi fino a 0,8 litri ogni 100 chilometri. Proposta in Italia a partire da 126.400 euro,l'Audi RS6 Avant dispone di serie di un ricco equipaggiamento che comprende: cerchi in lega a 10 razze a stella da 21 pollici con pneumatici 275/35, il sistema audio sound Premium 3D della Bang&Olufsen, il climatizzatore automatico quadrizona, la retrocamera, il sistema di navigazione MMIplus con MMItouch response, i servizi Audi connect e il pacchetto assistenza Tour. Tra gli accessori a pagamento da segnalare: ruote in lega da 22 pollicia 5 razze con coperture 285/30 e i freni carboceramici con dischi anteriori da 440 mm di diametro e posteriori da 370 mm. 

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Ferrari, Alfa, Mercedes, le ‘youngtimer' protagoniste a Padova

Un'ottantina di auto 30enni di fascino al 4° raduno nazionale

Motori Attualità
Chiudi Il Raduno Youngtimer a Padova (ANSA) Il Raduno Youngtimer a Padova

Dalle sportive che hanno fatto sognare i ragazzi degli anni Ottanta e Novanta alle utilitarie usate dai loro papà, per gli appassionati delle vetture Yountimer, auto di futuro valore collezionistico tra i 20 e i 30 anni, si rinnova sabato 26 ottobre a Padova il più importante evento nazionale. Giunto alla quarta edizione il Raduno Youngtimer è riservato a tutte le auto immatricolate dopo il primo gennaio 1980 ed è organizzato dall'omonima rivista specializzata della Domus. Quest'anno porterà tra i quartieri dell'esposizione fieristica decine di 'special car' destinate a diventare oggetto del desiderio dei collezionisti. Ferrari, Porsche, Alfa Romeo, Mercedes, saranno le mattatrici di un concorso che oltre alla 'best in class' prevede l'assegnazione di sei premi: 'La Miglior sportiva', 'La scoperta più bella', 'La più anziana meglio conservata', 'La più giovane originale', 'Quella che arriva da più lontano', 'La famigliare più in forma'. Le vetture in gara saranno schierate sugli spazi antistanti la Fiera di Padova, lungo via Venezia, sin dalle prime ore del mattino di sabato, per essere ammirate dal pubblico ed esaminate dalla giuria di esperti che decreterà la reginetta di ciascuna delle categorie. La vincitrice sarà decretata intorno alle ore 16, con premiazione all'interno dei padiglioni, al numero 3, presso lo stand dell'Aci.

Le iscrizioni sono aperte sino a poche ore prima dell'inizio della manifestazione: basta inviare una mail a eventi@ruoteclassiche.it, indicando marca, modello, anno, foto, numero di telefono e nome del proprietario e le successive formalità saranno completate in loco.

"Anche in questa edizione di Auto e Moto d'Epoca - spiega David Giudici, direttore di Yougtimer e da pochi giorni anche del nuovo AutoItaliana - si terrà il nostro ormai classico raduno Youngtimer, giunto alla quarta edizione: saranno oltre 80 le auto partecipanti, a dimostrazione dell'entusiasmo crescente dell'iniziativa, tra cui i giudici e gli esperti della redazione selezioneranno la migliore per ciascuna delle 6 categorie. E per il prossimo anno, sempre in tema youngtimer, ci saranno molte sorprese: il comparto, nonostante le progressive limitazioni alla circolazione, è ancora in grande fermento".

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Manovra: pacchetto Pubblica Amministrazione, 'green' il 50% delle nuove auto

Dadone, elettriche o ibride nuovi veicoli

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi AUTO ELETTRICA: PARTENZA IN RITARDO, MA VENDITE RADDOPPIANO (ANSA) AUTO ELETTRICA: PARTENZA IN RITARDO, MA VENDITE RADDOPPIANO

"Dal 2020 le pubbliche amministrazioni dovranno acquistare o noleggiare almeno il 50% di nuovi veicoli di servizio elettrici o ibridi, nei limiti delle risorse di bilancio". Lo annuncia la titolare della P.a, Fabiana Dadone, elencando su Facebook i "punti chiave del pacchetto di proposte" del ministero alla manovra.
   

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Il diabete in gravidanza può incidere sulle funzioni mentali dei figli

Studio su animali, deficit cognitivo trasmesso per 3 generazioni

Salute & Benessere Diabete
Chiudi Studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications (ANSA) Studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications

- Il diabete o l'insulino-resistenza in gravidanza possono alterare la capacità di apprendimento e memoria dei nascituri, nonché delle generazioni future. Lo suggerisce un lavoro dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications. È possibile, comunque, "revertire" i danni al cervello mediante l'esercizio fisico e mentale.
    Lo studio è stato diretto da Claudio Grassi dell'UCSC e finanziato dal Ministero dell'Istruzione, della Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute.
    Lavorando su topoline gravide con diabete gestazionale i ricercatori hanno osservato che i cuccioli avevano ridotte capacità di apprendimento e memoria, come pure 'nipoti' e 'pronipoti', insomma il diabete in gravidanza incide sulle capacità mentali di tre generazioni. Gli esperti hanno anche scoperto che il diabete in gravidanza lascia il segno sul DNA dei nati, alterando il funzionamento di alcuni geni. Questa alterazione provoca la carenza nel cervello dei cuccioli di un fattore essenziale per sviluppo e funzionamento del cervello stesso, il fattore di crescita BDNF. Infatti, ripristinando concentrazioni adeguate di BDNF nel loro cervello, i topolini hanno recuperato le funzioni mentali deficitarie.
    Inoltre, la condizione dei cuccioli può essere cancellata, spiega Grassi, se gli animali fanno esercizio fisico e mentale, e mangiano bene: ciò previene pure la trasmissione dei deficit di apprendimento e memoria alle generazioni successive.
    "Riteniamo che i risultati delle nostre ricerche abbiano rilevanti implicazioni cliniche - rilevano Grassi e il primo autore del lavoro Salvatore Fusco, che hanno presentato lo studio in anteprima al congresso della Society for Neuroscience a Chicago. Potrebbero aiutare nella diagnosi e cura dei disturbi cognitivi. La ricerca evidenzia, infine, la necessità di prestare la massima attenzione al diabete in gravidanza, per i potenziali danni che questa condizione può generare a carico delle capacità di apprendimento e memoria della prole". (ANSA).
   

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Il diabete in gravidanza può incidere sulle funzioni mentali dei figli

Studio su animali, deficit cognitivo trasmesso per 3 generazioni

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications (ANSA) Studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications

- Il diabete o l'insulino-resistenza in gravidanza possono alterare la capacità di apprendimento e memoria dei nascituri, nonché delle generazioni future. Lo suggerisce un lavoro dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, pubblicato sulla rivista Nature Communications. È possibile, comunque, "revertire" i danni al cervello mediante l'esercizio fisico e mentale.
    Lo studio è stato diretto da Claudio Grassi dell'UCSC e finanziato dal Ministero dell'Istruzione, della Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute.
    Lavorando su topoline gravide con diabete gestazionale i ricercatori hanno osservato che i cuccioli avevano ridotte capacità di apprendimento e memoria, come pure 'nipoti' e 'pronipoti', insomma il diabete in gravidanza incide sulle capacità mentali di tre generazioni. Gli esperti hanno anche scoperto che il diabete in gravidanza lascia il segno sul DNA dei nati, alterando il funzionamento di alcuni geni. Questa alterazione provoca la carenza nel cervello dei cuccioli di un fattore essenziale per sviluppo e funzionamento del cervello stesso, il fattore di crescita BDNF. Infatti, ripristinando concentrazioni adeguate di BDNF nel loro cervello, i topolini hanno recuperato le funzioni mentali deficitarie.
    Inoltre, la condizione dei cuccioli può essere cancellata, spiega Grassi, se gli animali fanno esercizio fisico e mentale, e mangiano bene: ciò previene pure la trasmissione dei deficit di apprendimento e memoria alle generazioni successive.
    "Riteniamo che i risultati delle nostre ricerche abbiano rilevanti implicazioni cliniche - rilevano Grassi e il primo autore del lavoro Salvatore Fusco, che hanno presentato lo studio in anteprima al congresso della Society for Neuroscience a Chicago. Potrebbero aiutare nella diagnosi e cura dei disturbi cognitivi. La ricerca evidenzia, infine, la necessità di prestare la massima attenzione al diabete in gravidanza, per i potenziali danni che questa condizione può generare a carico delle capacità di apprendimento e memoria della prole". (ANSA).
   

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Campagna dell'Università di Torino per identificare le persone scomparse

In aiuto alle famiglie l'odontoiatria forense e un video su Youtube

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Campagna di informazione Campagna di informazione "iDENTIficami"

- L'Istituto di Medicina legale dell'Università di Torino lancia la campagna di informazione "iDENTIficami", volta a sensibilizzare l'opinione pubblica e le famiglie delle persone scomparse, sul processo di identificazione personale attraverso la più ampia raccolta di informazioni di natura dentale. Attraverso la collaborazione dell'associazione Forensic Odontology For Human Rights, la campagna è tradotta in otto lingue e il video è già disponibile su Youtube, in versione inglese.
    L'iniziativa ha l'obiettivo di potenziare la raccolta di informazioni utili alla definizione del profilo biologico dei soggetti non identificati, al fine di rendere possibile in tempi più rapidi il processo di identificazione di quelle vittime non più riconoscibili visivamente. L'autopsia orale e la raccolta di informazioni dentali sulla persona scomparsa sono dati fondamentali per la più rapida ed efficace identificazione e per il rispetto dei diritti umani delle vittime. "Ai fini di un riconoscimento personale certo, l'odontoiatra forense è il professionista che ricava tutte quelle informazioni dentali utili ai fini identificativi - spiega Emilio Nuzzolese, ricercatore di Medicina legale dell'Università di Torino - e procede quindi non solo dalle radiografie e dalle schede odontoiatriche, ma anche dall'analisi di altri presidi connessi con la persona scomparsa, eventualmente ancora in possesso dei familiari, come le mascherine per lo sbiancamento dentale, un paradenti sportivo o una placca per il bruxismo notturno".
   

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Scania presenta nuova generazione bus 'green'

Fiore all'occhiello l'elettrico Citywide

Motori Prove e Novità
Chiudi Scania presenta nuova generazione bus 'green' (ANSA) Scania presenta nuova generazione bus 'green'

Scania presenta la gamma di autobus di nuova generazione per il trasporto urbano. Capeggiata dall'autobus elettrico Scania Citywide, la gamma comprende autobus alimentati con i diversi carburanti alternativi, affermandosi così come la più ricca del mercato. "Gli autobus della gamma Scania Citywide offrono un minor consumo di carburante, una maggior capacità di passeggeri, una miglior guidabilità e un miglior comfort per autista e passeggeri - afferma Anna Carmo e Silva, Head of Buses e Coaches di Scania - il nostro obiettivo è progettare un autobus più spazioso, più leggero e pulito. Per contrastare il riscaldamento globale, è fondamentale che gli autobus offrano tutti i comfort necessari per convincere sempre più persone ad utilizzare i mezzi pubblici".

Grazie all'alloggiamento per i motori da 7 e 9 litri montato lateralmente, e grazie al motore elettrico sugli autobus urbani da 12 metri a pianale totalmente ribassato, è stato possibile ricavare tre posti in più dietro l'assale posteriore. Inoltre, il carico maggiorato dell'assale anteriore lascia spazio ad altri due sedili. Nel complesso, la capacità di passeggeri totale è aumentata fino a un massimo di 100 persone, a seconda della propulsione e del design.

Il consumo di carburante diminuisce dal 3% al 5% grazie al motore da 7 litri, la soluzione più diffusa per il trasporto urbano. Si può ottenere dall'1% al 3% in più grazie alle prestazioni ulteriormente migliorate del cambio. Con l'introduzione della funzione di start and stop, la riduzione totale del consumo di diesel e biodiesel raggiunge l'8%, mentre la riduzione si aggira intorno al 15% per gli autobus a gas.

Sugli autobus suburbani low-entry, si può risparmiare ulteriore carburante grazie a Scania Opticruise. Un altro valido contributo all'efficienza nel consumo del carburante è dato dalla messa a punto dell'aerodinamica, dal Cruise Control con Active Prediction (CCAP), dalla ventola di raffreddamento elettrica, dal sistema SCR post-trattamento e dalla riduzione del peso.

La nuova gamma Scania Citywide ha un design interno completamente rinnovato, con colori chiari sul tetto e sui pannelli laterali. I finestrini laterali sono più ampi e hanno il bordo superiore più alto, per far entrare più luce naturale all'interno dell'autobus. Anche il soffitto è più alto; i pannelli laterali hanno un design piatto, che migliora l'illuminazione e la sensazione che la zona passeggeri sia più ampia.

Il corridoio è più largo e l'illuminazione indiretta che penetra dal soffitto all'interno dell'autobus aumenta il senso di spazio e di comfort. Sia i passeggeri che l'autista beneficeranno del maggior ricircolo d'aria. Il flusso dei passeggeri sarà agevolato dal maggior spazio e diminuiranno i tempi morti alle fermate. Per la variante a pianale totalmente ribassato è previsto un finestrino in più sul retro rispetto al presente Citywide, soluzione resa possibile grazie alla diversa posizione del motore. Inoltre, i clienti possono scegliere di aggiungere un ulteriore finestrino, in basso, tra l'assale anteriore e quello posteriore, che dà ancora più luce all'area passeggeri.

La sospensione indipendente anteriore contribuisce a rendere il trasporto ancora più comodo, aumentando ulteriormente il livello di comfort. La gamma completa Scania Citywide è stata progettata con un sistema elettrico comune, che facilita il monitoraggio delle condizioni e le riparazioni. All'interno della nuova gamma urbana, è disponibile il sistema di geolocalizzazione ScaniaZone per tutti i gruppi motopropulsori, per assistere i guidatori e per adattarsi alle ordinanze comunali sempre più numerose volte a limitare l'inquinamento e ad aumentare la sicurezza. 

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Suzuki, al via programma di finanziamento con Agos

Per iniziare il pagamento delle rate dopo tre mesi

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Suzuki, al via programma di finanziamento con Agos (ANSA) Suzuki, al via programma di finanziamento con Agos

Con il piano Suzuki Finance, fino alla fine di novembre, i clienti che acquisteranno un'auto nuova del brand giapponese, richiedendo un finanziamento AGOS con le formule d'acquisto Suzuki Noproblem o Suzuki Warranty, avranno l'opportunità di iniziare il pagamento delle rate dopo 3 mesi.

Le soluzioni di acquisto rateale, nate dalla collaborazione tra AGOS e Suzuki Finance e proposte dalla rete dei concessionari, possono rispondere alle esigenze del cliente relativamente all'importo del finanziamento, alla sua durata e all'importo della rata mensile. Inoltre, con Suzuki Noproblem, le Concessionarie Suzuki aderenti all'iniziativa riservano tre anni di copertura assicurativa contro incendio totale e parziale, furto, scippo e rapina, mentre con Suzuki Warranty le concessionarie Suzuki aderenti all'iniziativa estendono la garanzia ufficiale dell'auto fino a cinque anni. I finanziamenti possono essere richiesti fino ad un massimo di 35.000 euro, rimborsabili dai 3 ai 7 anni. Una volta effettuato il pagamento regolare delle prime sei rate, il cliente può accordarsi con AGOS per ridefinire l'importo delle rate medesime e/o la durata del piano entro i limiti contrattualmente previsti, nel caso in cui le sue esigenze o i suoi desideri dovessero mutare. La modifica può essere effettuata fino a tre volte nel corso del finanziamento, purché tra una richiesta di variazione e l'altra trascorrano almeno sei mesi.

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Auto, 70% delle circolanti in Europa sarà connesso entro 2025

Quota cinque volte più elevata di quella stimata nel 2016

Motori Sotto la Lente
Chiudi Auto, 70% delle circolanti in Europa sarà connesso entro 2025 (ANSA) Auto, 70% delle circolanti in Europa sarà connesso entro 2025

Entro il 2025 circa il 70% del parco circolante di auto sulle strade europee sarà connesso, cioè costituito da vetture dotate di strumenti telematici che, grazie alle connessioni internet e ai dispositivi mobili, sono in grado di connettere l'auto con il mondo esterno (con le infrastrutture stradali, con altri veicoli, con altri dispositivi). Si tratta di una quota cinque volte più elevata di quella stimata a fine 2016 (13,9%) e in netta crescita anche rispetto alla quota stimata per il 2019 (41%). È questa la previsione fornita da un'elaborazione dell'Osservatorio Autopromotec sulla base di informazioni Roland Berger che mettono in risalto come le auto connesse siano destinate a giocare un ruolo sempre più di spicco nel futuro dell'automotive.

Secondo le stime, nei prossimi anni la penetrazione delle auto connesse sul mercato europeo sarà trainata in particolare dalla crescita della quota delle auto nativamente connesse, cioè da vetture immesse sul mercato già dotate di sistemi di connettività integrati a bordo.

La quota di queste vetture, che nel 2016 era del 7,3% sul totale del parco circolante, salirà al 17,4% sul totale del parco a fine 2019 per poi arrivare al 28,9% nel 2022 e infine al 39,8% nel 2025. In dieci anni quindi, dal 2016 al 2025, vi sarà un aumento della quota di vetture nativamente connesse pari a 32,5 punto percentuale.

Un'importante crescita sarà fatta registrare anche dalle auto connesse tramite soluzioni di retrofit, ovvero da vetture che sono in grado di connettersi in rete grazie all'installazione di componenti avvenuta successivamente la vendita (aftermarket).

Nel 2016 la quota di queste vetture sul totale del parco circolante era stimata intorno al 6,3% e si prevede che continuerà a salire nel breve periodo (con il picco del 31,6% nel 2022) per poi stabilizzarsi sul lungo periodo (intorno al 30% nel 2025).

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Calciatori, più alto rischio malattie neurodegenerative e demenza

Come Borgonovo, colpito dalla Sla. E' la somma dei tanti colpi alla testa accumulati

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Stefano Borgonovo morto a causa di una malattia neurogenerativa, la Sla. Spinto in carrozzina durante una saluto dei compagni allo stadio (ANSA) Stefano Borgonovo morto a causa di una malattia neurogenerativa, la Sla. Spinto in carrozzina durante una saluto dei compagni allo stadio

Se la frequenza di malattie non neurologiche è più bassa rispetto al resto della popolazione, per i calciatori professionisti è invece maggiore la mortalità per malattie neurodegenerative e il rischio di demenza. Lo rileva uno studio condotto su oltre settemila ex-calciatori professionisti scozzesi, pubblicato sul New England Journal of medicine. Come nel mcaso di Stefano Borgonovo il calciatore italiano morto a causa della Sla, una malattia neurodegenerativa. 
    Il rischio deriverebbe non dai colpi forti presi alla testa, ma dal conto totale degli impatti accumulati nella carriera. Nello studio, i ricercatori coordinati da Daniel F. Mackay, dell'università di Boston, hanno confrontato gli ex-calciatori con la popolazione generale sulle cause di mortalità e l'uso di farmaci anti-demenza. Il dato di una minore mortalità da cause non neurologiche conferma quindi i benefici dello sport nella prevenzione delle altre malattie come quelle cardiovascolari e metaboliche. Circa invece la mortalità da malattie neurodegenerative, il rischio deriverebbe per i calciatori professionisti, così come riscontrato anche nei giocatori di football americano in un altro studio dai Centers for diseases control, dall'esposizione a ripetuti colpi in testa. Un giocatore colpisce la palla con la testa in media 6-12 volte a partita (ma in allenamento molto di più), il che significa migliaia di volte nell'arco della carriera. Ad influire non sarebbero però i colpi forti ma il 'conto' totale dei ripetuti impatti ricevuti alla testa, compresi quelli che non danno sintomi.
I ricercatori ci tengono comunque a chiarire che non è possibile generalizzare questi risultati osservati nei calciatori professionisti con chi pratica questo sport a livello amatoriale o universitario, e rimarcano l'importanza e i benefici di sport ed esercizio fisico per la salute. 
    
   

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