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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina ha creato zone pilota e-commerce con estero in 27 città

Il numero totale sale a 132, coprendo quasi ogni provincia

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 15 FEB - Il commercio elettronico transfrontaliero sta guadagnando slancio in Cina sullo sfondo della pandemia di Covid-19 che ha gravemente colpito i mercati a livello internazionale e la recente approvazione di più zone pilota complete per il commercio elettronico transfrontaliero ha accelerato questa tendenza.
    La settimana scorsa, il Consiglio di Stato, il governo cinese, ha rilasciato una dichiarazione con cui ha approvato l'istituzione di più zone pilota di e-commerce transfrontaliero in 27 città e suddivisioni, tra cui Erdos nella Mongolia Interna e la città di Yangzhou nella provincia dello Jiangsu, portando il totale delle zone pilota a 132 le coprendo quasi tutte le province del Paese, dai centri industriali costieri come lo Jiangsu, lo Zhejiang e il Guangdong alle aree interne.
    Secondo i dati ufficiali, il volume dell'e-commerce transfrontaliero, caratterizzato da marketing online, transazioni in rete e pagamenti contactless, ha conosciuto negli ultimi anni un boom in Cina è decuplicato negli ultimi cinque anni. Solo nel 2021, le importazioni e le esportazioni cinesi legate a tale settore sono aumentate del 15% su base annua arrivando a 1.980 miliardi di yuan (circa 311 miliardi di dollari), e le relative zone pilota hanno svolto un ruolo significativo. (ANSA-XINHUA).
   

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